Nella sua lunga carriera pubblica Bethenny Frankel ha cambiato pelle più volte, dall’universo dei reality alla dimensione social. Oggi, con oltre 3 milioni di follower su TikTok, è diventata un punto di riferimento per chi cerca un mix di ironia, consigli pratici e la famosa filosofia del you have time. L’ultimo capitolo del suo percorso è il primo servizio per Sports Illustrated Swimsuit, realizzato a Loreto, Messico, un traguardo che ha voluto condividere spiegando come si è preparata fisicamente e mentalmente.
Il servizio non è stato soltanto un’immagine patinata: per Bethenny è stata l’occasione per ripensare il rapporto con il proprio corpo e con l’età. In questa lunga chiacchierata la protagonista racconta i passaggi concreti della sua preparazione, dai ritmi del sonno alle scelte alimentari, dai trattamenti estetici ai prodotti quotidiani per viso e capelli, offrendo spunti utili per chi vuole migliorarsi senza ossessioni.
Approccio generale alla preparazione
Nei giorni precedenti lo shooting Bethenny ha riscontrato una grande pressione lavorativa che le ha tolto energie e sonno. Per rimediare ha scelto di rendere più consistente il riposo, di essere più attenta all’alimentazione e di adottare un atteggiamento mentale più focalizzato, cioè un vero e proprio mental lock-in. Tra le abitudini pratiche che ha seguito ci sono passeggiate sulla spiaggia, snack pensati per l’aspetto fisico e una serie di trattamenti corpo come il lymphatic drainage e lo scrub, utili per uniformare la pelle e favorire il drenaggio dei liquidi.
Trattamenti corpo e movimento
La star ha sperimentato diverse tecnologie estetiche e cita con favore trattamenti come Sofwave e il programma PureImpact, descrivendoli come intensi e precisi, in alcuni casi simili a una sessione di allenamento per i tessuti. Per mantenere i risultati ha integrato esercizi accessibili a casa: tra questi la piattaforma Pvolve che definisce ideale per chi non si allena in maniera assidua grazie alla facilità d’uso dei suoi programmi. Il messaggio è chiaro: la costanza premia, ma la praticità facilita l’adozione di una routine.
Skincare e make up per il servizio
Per il volto Bethenny punta su una routine basata sull’idratazione costante e la protezione solare. Primo passaggio quotidiano per lei è il detergente CeraVe Cream-to-Foam, citato come prodotto di fiducia nella pulizia, seguito da un’esfoliazione regolare per rimuovere gli strati superficiali e migliorare l’assorbimento dei trattamenti. Dopo il peeling applica sieri, creme nutrienti e terminando sempre con SPF, perché una pelle curata nasce dalla protezione continua.
Abitudini pratiche di bellezza
Durante i viaggi Bethenny usa spesso le sheet mask per un apporto immediato di idratazione, considerandole un alleato semplice ed efficace. Preferisce un approccio moderato ai trattamenti invasivi, avendo provato i laser ma evitando gli eccessi. La priorità resta la coerenza: piccoli gesti ripetuti tutto l’anno che mantenendo la pelle sana e radiosa.
Routine capelli e piccoli rituali
La cura dei capelli è entrata da poco nella lista delle priorità di Bethenny, che racconta una nuova fase di crescita del capello e una serie di accorgimenti per valorizzarli. Integra integratori specifici, usa maschere nutrienti una o due volte a settimana, esfolia il cuoio capelluto e applica sieri per stimolare la crescita. Un olio per le punte completa il rituale, mentre l’uso limitato del calore protegge la struttura del capello senza stressarlo.
Significato emotivo dello shooting e riflessioni sull’età
Più che una semplice comparsa in costume, l’esperienza per Sports Illustrated è stata per Bethenny una delle più intense della sua carriera, al livello delle prime posizioni tra i suoi ricordi professionali. Ha sottolineato l’energia positiva della troupe, del team di make up e del fotografo, e la sorpresa personale nel riuscire a sentirsi sensuale in modo nuovo. Tradizionalmente guida con ironia e spirito imprenditoriale, ma questo progetto le ha aperto una prospettiva diversa sulla femminilità.
Sul tema dell’invecchiamento la sua posizione è pragmatica: non fissarsi sull’età ma essere consapevoli dell’impatto della percezione esterna. L’eco mediatica dell’evento l’ha portata a considerare come il giudizio altrui influisca sull’autostima e l’ha spinta a trasformare quella spinta in una motivazione per prendersi cura di sé. Il consiglio finale è semplice e rassicurante: curare sonno, alimentazione e routine di bellezza con costanza senza perdere l’ironia che la contraddistingue.



