benefici del salice bianco

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Le erbe hanno diverse proprietà, molte volte a noi totalmente sconosciute, infatti spesso possono risolvere problemi di diversa natura senza il bisogno di ricorrere a medicinali.

Il salice bianco, ad esempio, con la sua corteccia, viene impiegato terapeuticamente per curare dolori articolari, forme reumatiche croniche, sintomi influenzali, e spesso le sue molecole con i loro principi attivi (salicina), vengono impiegate per la cura della lombalgia, quindi per i problemi riguardanti il mal di schiena.

In questo caso specifico, la corteccia viene assunta sotto forma di estratto secco, e comunque non è una soluzione adatta ad essere impiegata nè nei bambini, nè negli adolescenti.

Il Salix Alba, già nei tempi antichi era impiegato, soprattutto la sua corteccia, come antimalarico grazie alla sua azione febbrifuga, e già nel V secolo a. C. Ippocrate (considerato il padre della medicina), lo adoperava per curare febbri e malanni.

La nota positiva legata all’impiego di questa erba è che il salice bianco ha una azione molto meno irritante nei confronti dello stomaco rispetto a quella dell’acido acetilsalicilico, che si può trovare in molti farmaci, e grazie alla sua azione vasoprotettiva, ha una forte componente antinfiammatoria.

Bisogna comunque non abusarne ed utilizzarlo con cautela e sotto controllo medico dal momento che c’è la possibilità di risultare allergici ai salicilati e quindi essere impossibilitati ad assumere la salicina.

Ma quando si può raccogliere la corteccia? E’ possibile raccoglierla in qualunque periodo dell’anno, ma solo da alberi di almeno 2 anni, e si raccoglie in pezzi grossi che vengono poi polverizzati prima dell’uso.

Per i casi di influenza si può ottenere un infuso utilizzando un cucchiaino di corteccia in 200 ml circa di acqua bollente da bere per 3 volte al giorno ed i risultati sono davvero efficaci, spesso molto più di quello dei farmaci che a volte più che guarire subito il malessere non fanno altro che tamponarlo.