Il bando Tertium è pensato per sostenere le imprese del comparto tessile, moda e accessorio con l’obiettivo di favorire crescita, innovazione e transizione digitale e sostenibile. Destinato alle PMI che operano in Lombardia, offre un contributo a fondo perduto per progetti strategici che migliorino la competitività aziendale e l’efficienza produttiva. Questo testo riassume i requisiti essenziali, le categorie di spesa ammissibili e le modalità operative per candidare un progetto valido.
Il bando prevede un’intensità d’aiuto del 60% delle spese ammissibili e un contributo massimo per impresa pari a 150.000 euro. Gli investimenti ammissibili vanno da un minimo di 60.000 euro fino a un massimo di 500.000 euro, nel quadro del regime de minimis. Le domande saranno valutate con una procedura a graduatoria, privilegiando la qualità e il grado di innovazione dei progetti presentati.
Chi può partecipare e requisiti obbligatori
Possono presentare domanda le PMI secondo la definizione dell’allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014, purché siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese. È richiesto che l’impresa abbia una sede operativa in Lombardia o si impegni ad attivarne una entro la data di richiesta della prima erogazione. Inoltre è necessario avere almeno due bilanci depositati in Camera di Commercio, dimostrare la sostenibilità economica dell’investimento nel tempo e risultare in regola con gli obblighi contributivi e normativi.
Criteri di ammissibilità e limiti
Ogni impresa può presentare un solo progetto, che può comprendere diverse tipologie di intervento ammissibili. La valutazione segue criteri di merito tecnico e innovativo: saranno premiati progetti orientati al consolidamento del mercato, alla diversificazione o al lancio di nuovi prodotti o brand, oltre a iniziative di transizione ecologica e digitale. È importante rispettare i limiti finanziari previsti: intensità del 60% e contributo massimo di 150.000 euro, nel regime de minimis.
Cosa finanzia il bando: ambiti e tipologie di intervento
Il bando copre progetti che riguardano lo sviluppo e la crescita strategica, inclusi il consolidamento sul mercato, la diversificazione dell’offerta e il lancio di nuovi brand o prodotti. Sono finanziabili anche interventi finalizzati alla digitalizzazione dei processi e alla decarbonizzazione o all’adozione di pratiche più sostenibili. L’azienda può strutturare il progetto integrando più azioni tra loro complementari, sempre nel rispetto dei massimali di investimento e delle regole sul rapporto spese/agevolazione.
Limiti d’investimento
Il finanziamento è pensato per progetti il cui investimento complessivo sia compreso tra 60.000 e 500.000 euro. La quota di cofinanziamento rimasta a carico dell’impresa deve essere sostenibile nel piano economico-finanziario presentato. L’agevolazione è erogata in un’unica soluzione a saldo, previa rendicontazione finale e verifica della regolarità delle spese ammesse.
Spese ammissibili, tempistiche e procedura di presentazione
Tra le spese ammissibili figurano l’acquisto e l’installazione di nuovi macchinari, impianti produttivi e attrezzature innovative destinati esclusivamente al progetto (escluse le sostituzioni e le manutenzioni ordinarie). Sono inclusi anche software, licenze e servizi digitali (cloud, SaaS) con canoni ammessi fino a 12 mesi, e la partecipazione a percorsi di accelerazione riconosciuti in Regione Lombardia. Le consulenze specialistiche possono coprire fino al 50% delle spese ammissibili per attività come formazione avanzata, design, certificazioni ambientali, tecnologie abilitanti e tutela della proprietà industriale, mentre le spese generali sono riconosciute forfettariamente fino al 7%.
Vincoli amministrativi e scadenze
Non sono ammissibili fatture con imponibile complessivo inferiore a 2.000 euro. Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Bandi e Servizi, dalle ore 10.00 del 16 giugno 2026 e entro le ore 12.00 del 7 settembre 2026. I progetti devono essere realizzati e rendicontati entro 18 mesi dalla concessione del contributo, con una possibile proroga di 3 mesi. L’erogazione avviene in unica soluzione a saldo, subordinata alla rendicontazione finale e alle verifiche di conformità.
Supporto e contatti
Per chiarimenti e supporto operativo le imprese possono contattare Davide Romano via e-mail [email protected] o telefono 366/7549403. È disponibile inoltre il servizio di consulenza specializzata di Assolombarda Servizi, che integra assistenza amministrativa e tecnica per accompagnare le aziende nella presentazione della domanda e nella rendicontazione finale.


