Le regioni italiane stanno facendo passi da gigante nella valorizzazione del patrimonio culturale. La Toscana e il Friuli Venezia Giulia hanno recentemente lanciato bandi dedicati a sostenere le Pro Loco e i comuni nella promozione delle tradizioni locali. Questi investimenti mirano a rafforzare l’identità culturale e a preservare il patrimonio storico e artistico delle comunità.
La cultura è un pilastro fondamentale per lo sviluppo delle comunità locali. Attraverso questi bandi, le regioni intendono sostenere le associazioni e i comuni nel loro impegno quotidiano per la promozione del patrimonio culturale. Scopriamo insieme i dettagli di queste iniziative.
Toscana: 350mila euro per le Pro Loco
La Regione Toscana ha stanziato 350mila euro per sostenere le attività delle Pro Loco e rafforzare il loro ruolo nella valorizzazione del patrimonio culturale e identitario. Questo investimento è il primo bando attuativo della legge regionale 54 del 2026, che ha istituito il Registro regionale delle associazioni Pro Loco della Toscana.
Il presidente della Regione Eugenio Giani ha sottolineato l’importanza di questo passo: “Le Pro Loco entrano a pieno titolo nel sistema delle politiche culturali della Toscana. Con il completamento del Registro regionale e con questo bando diamo stabilità e riconoscimento a una rete che rappresenta un presidio fondamentale per la promozione dei territori.”
Il bando è rivolto alle associazioni iscritte al Registro regionale annualità 2026 e prevede contributi in cofinanziamento fino all’80% delle spese ammissibili, per un importo massimo di mille euro per ciascun progetto. Saranno finanziate iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico, alla promozione delle tradizioni locali e alla valorizzazione delle produzioni tipiche artigianali, agroalimentari ed enogastronomiche.
Criteri di valutazione
Tra i criteri di valutazione saranno valorizzate l’iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts), l’appartenenza alle aree della Toscana diffusa e la longevità dell’attività associativa nel tempo. Saranno inoltre premiati i progetti capaci di mettere in rete associazioni, enti locali e altri soggetti del territorio.
“Abbiamo voluto riconoscere un valore aggiunto alle realtà che operano nei territori della Toscana diffusa – ha aggiunto Giani – perché proprio nei piccoli comuni e nei borghi le Pro Loco rappresentano spesso il principale motore di animazione culturale e sociale.”
Friuli Venezia Giulia: 100mila euro per la storia comunale
Anche il Friuli Venezia Giulia ha lanciato un bando per sostenere la valorizzazione della memoria e l’identità dei territori comunali. Complessivamente, nel 2026, saranno stanziati 100mila euro. Possono beneficiare dei contributi esclusivamente i Comuni del Friuli Venezia Giulia che potranno presentare una sola domanda di finanziamento.
Il vicegovernatore Mario Anzil ha commentato: “La nostra è una cultura di frontiera che guarda con interesse e rispetto alle identità che si trovano oltre il confine. Ma per poter dialogare con gli altri è necessario anzitutto conoscere la propria storia e la propria identità.”
Il bando è rivolto a progetti finalizzati alla realizzazione di opere monografiche inedite, anche in formato digitale, ristampe di pubblicazioni già edite e prodotti multimediali che contribuiscano alla conoscenza, alla valorizzazione e alla promozione della storia del territorio comunale. Il contributo regionale può coprire fino al 100% della spesa ammissibile, per un importo minimo di 2mila euro e massimo di 10mila euro per ciascun progetto.
Presentazione delle domande
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente attraverso il sistema informatico Istanze online (Iol) della Regione, accessibile dal sito istituzionale nella sezione dedicata alle attività culturali, dalle ore 9 del 1° luglio 2026 alle ore 16 del 29 ottobre 2026.
“Si tratta di uno strumento semplice e mirato – ha dichiarato il consigliere regionale Igor Treleani – che permetterà ai Comuni di raccontare e tramandare il proprio passato attraverso libri, materiali digitali, video e altri contenuti innovativi, rendendo accessibile la storia anche alle nuove generazioni.”
Questi bandi rappresentano un’importante opportunità per le comunità locali di valorizzare il proprio patrimonio culturale e promuovere le tradizioni. Le regioni Toscana e Friuli Venezia Giulia stanno dimostrando un forte impegno nel sostenere le iniziative culturali e nel preservare l’identità delle loro comunità.



