Atti persecutori

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Nella categoria “Dei delitti contro la persona” il nostro codice penale annovera gli atti persecutori disciplinati specificatamente all’ articolo 612 Bis.

Ma cosa sono gli atti persecutori?
Si tratta di comportamenti opprimenti che si estrinsecano in minacce, molestie, atti lesivi capaci di mettere il destinatario di tali condotte vessatorie in uno stato di disagio psichico e fisico.
I protagonisti principali di tale fattispecie penale sono:
– il “persecutore” o molestatore assillante (l’attore),
– la vittima
– la relazione “forzata” che si stabilisce tra i due provocando un continuo stato di ansia e paura.

Tale reato e’ punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni. La pena e’ aumentata se gli autori dei comportamenti persecutori sono:

  • coniuge, anche separato o divorziato,
  • persona che e’ o e’ stata legata da relazione alla persona offesa o
  • se il fatto e’ commesso con l’ausilio di strumenti informatici o telematici.

Il delitto e’ punito a querela della persona offesa da proporre entro sei mesi.