Apprendistato per Meghan Markle: come diventare una reale

Olga Luce

Olga Luce, nata a Napoli nel 1982, è diplomata al liceo classico. Scrive di cronaca, costume e spettacolo dal 2014. Il suo motto è: il gossip è uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo (quindi tanto vale farlo bene)! Ha collaborato con Donnaglamour, Notizie.it e DiLei. Oggi scrive per Donnemagazine.it

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Meghan Markle a lezione di regalità: potrebbe essere questo il titolo del film dedicato ai prossimi mesi della vita della Duchessa del Sussex.

Meghan Markle infatti dovrà seguire un apprendistato di sei mesi che la metterà in grado di essere all’altezza del suo nuovo titolo e dei suoi nuovi impegni.

A farle da tutor nientemeno che la precedente assistente segretaria della Regina D’Inghilterra, la quale avrebbe voluto lasciare il palazzo pochi mesi fa ma che ha poi accettato di rimanere in qualità di assistente dei Duchi di Sussex nei primi mesi del loro matrimonio (probabilmente fino alla prossima primavera).

Meghan Markle a scuola di etichetta

Prima di sposare il futuro Re d’Inghilterra, Kate Middleton era soltanto una borghese molto ricca che, però, da inglese purosangue aveva già una certa abitudine all’etichetta e una ferrea educazione. Nonostante questo l’attuale Duchessa di Cambridge ha dovuto sottostare come Diana prima di lei a un addestramento di tipo militare che le avrebbe insegnato come comunicare con gli uomini addetti alla sua sicurezza in caso di pericolo e, eventualmente, come trattare con i suoi eventuali rapitori mantenendo il più possibile il controllo della situazione.

Anche Meghan dovrà essere avviata alla gestione di situazioni di pericolo ma dovrà anche sottoporsi a un altro tipo di addestramento, di tipo più formale.

La sua tutor, conosciuta nell’ambiente di corte con il soprannome “La Pantera” è una dinamica quarantanovenne: Samantha Cohen. La donna avrà l’arduo compito di fare in modo che il Duca e la Duchessa di Sussex non compiano passi falsi nei primi mesi del proprio matrimonio e quindi durante le prime, delicatissime uscite ufficiali.

Con un soprannome simile c’è da aspettarsi che la signora Cohen non si faccia spaventare da una responsabilità così grande.

Anche Kate a lezione

Il fatto che a Meghan si debbano dare lezioni sull’etichetta, sul protocollo e sui moltissimi altri aspetti dell’essere Duchessa, potrebbe far storcere il naso. In realtà non si tratta di lezioni che la Regina ha imposto alla sua nuova nuora proveniente dai bassifondi, ma di uno strumento che William ha voluto mettere anche a disposizione della futura regina Kate. Questo periodo di apprendistato pare sia nato grazie a Lady Diana: la Principessa del Galles lamentò per gran parte del suo matrimonio di non aver ricevuto l’educazione necessaria o almeno le indicazioni necessarie a svolgere degnamente il suo ruolo di rappresentante della Famiglia Reale in occasioni mondane e diplomatiche.

Le sue rimostranze sembra siano state ritenute pienamente giustificate, tanto che ora ai coniugi reali viene fornita una preparazione degna di questo nome.

Gli impegni reali di Meghan

La famiglia reale non ha il diritto di votare né di esprimere alcun tipo di preferenza politica. A questa regola tassativa sono tenuti ad attenersi senza distinzione tutti i membri della famiglia reale. Per questo motivo principi e principesse sono enormemente attivi soltanto su questioni sociali ritenute di utilità universale per tutti i sudditi del Regno.

Meghan in particolare si occuperà, come ha già fatto in passato in via personale, di attività benefiche e in particolare di attività a sostegno delle donne di tutto il Commonwealth.