Amanda Lear si racconta “Oggi le donne maschili come me”

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Al centro della nuova puntata de L’Intervista di Maurizio Costanzo un personaggio sempre sopra le righe: Amanda Lear.

La soubrette, attraverso delle immagini, ha raccontato la sua vita all’insegna della moda, della musica, del glamour e della trasgressione.

Lear: “Oggi non c’è più trasgressione”

Il personaggio di Amanda Lear è stato sapientemente costruito sulla trasgressione e sull’ambiguità.

Quando era poco più di una ragazzina ha cominciato a fare la modella. La sua bellezza per l’epoca era decisamente non convenzionale. “Da ragazza non mi vedevo bella – ha confessato – Ero troppo magra, col naso troppo piccolo e questa voce così profonda.

In quegli anni le modelle erano tutte formose”. La sua carta vincente è però stata questa: l’essere diversa da tutte le altre.

Su questa diversità Amanda ha saputo giocarci. Per anni intorno a lei ha aleggiato un velo di mistero sulla sua reale identità sessuale. Amanda ha poi spiegato che si trattava di tutta una mossa ben studiata da Salvador Dalì, uno dei suoi grandi amori.

“L’ambiguità? – le è stato domandato cosa fosse – È quando la gente normale non riesce a capire bene cosa sei, chi sei.

Io ho sempre dato l’immagine di una donna aggressiva, un po’ maschile nell’atteggiamento, e la gente pensava: ‘una donna non si comporta così… Non è una donna vera’. Oggi tutte le donne sono così”.

Gli amori: da Dalì a Bowie

Un capitolo importante è occupato dai grandi amori della vita di Amanda Lear.

Quando aveva circa vent’anni ha fatto l’incontro che le ha totalmente cambiato la vita: quello con il pittore Salvador Dalì.

“Me l’hanno presentato a Parigi – ha ricordato – Rimasi molto colpita dal suo maschilismo. Avevo appena cominciato con la pittura e gli chiesi se potevo mostrargli qualche mio quadro. Lui mi rispose che non avrebbe mai voluto vederli e che solo gli uomini sapevano dipingere”.

I due rimasero legati fino alla morte dell’artista. “Ho capito di essere innamorata del pittore quando la moglie mi ha detto: ‘se lei vuole il mio posto questa è la mia stanza’.

Non avevo mai incontrato una donna così, che non aveva la gelosia, dopo è diventata la mia migliore amica e sono rimasta con questa strana coppia più di 15 anni”.

Dopo Dalì la Lear ha avuto una relazione con un’altra icona del 900: David Bowie.

“David si innamorò di una mia foto sulla copertina di un cd”, ha detto. “Siamo stati insieme due anni e mezzo. Mi faceva molto arrabbiare quando veniva a letto completamente truccato e sporcava tutte le lenzuola“.

La subrette ha rivelato che il primo a credere nel suo talento fu proprio il Duca Bianco. “Mi pagò delle lezioni di canto e di ballo. Con lui incisi la mia prima canzone”.

“Vivo sola con i miei 10 gatti”

L’intervista si sposta poi a raccontare come Amanda Lear ha trascorso questi ultimi anni lontano dalle scene.

“Vivo in Provenza in compagnia dei miei 10 gatti. Sono molto felice“, ha detto a Costanzo. Il giornalista le ha chiesto se nutrisse il desiderio di tornare alle luci della ribalta, magari con un reality.

La Lear però su questo ha le idee chiare. “Isola? Ma no, mai in una spiaggia senza nulla, in un paese lontano, no, al massimo vado in Sardegna.

Al GF Vip? No, no, mai, ma vi immaginate io che mi lavo i denti in mezzo a degli analfabeti? Ma mai, anche se me l’hanno chiesto tantissime volte“.

Nessun fidanzato nella sua vita, soltanto tante avventure. Tutte vissute con uomini più giovani di lei. “L’anagrafica non mi interessa. Ancora adesso i ragazzi mi dicono ‘quanto sei bona’… Il complimento è lì”.