Il weekend del 17 e 18 ottobre segna l’avvio ufficiale dei Fashion Days 2026 nella provincia di Varese, con Busto Arsizio al centro della scena. L’inaugurazione, avvenuta nello storico locale Dieci, è stata caratterizzata da un taglio del nastro guidato dall’influencer Jlenia Conti simbolo della nuova generazione di consumatori attenti al second-hand e al vintage. Il locale, scelto per la sua vocazione al recupero e all’economia circolare, è diventato il punto di partenza di due giorni intensi, pensati per valorizzare il commercio nei centri storici.
Un avvio all’insegna della sostenibilità e della collaborazione istituzionale
Alla cerimonia hanno partecipato gli assessori comunali Matteo Sabba e Paola Reguzzoni, insieme alla vicepresidente del Cccc e fiduciaria Fipe, Giovanna Martinoni. Cristina Riganti, presidente provinciale di Federmoda, ha illustrato l’ampiezza dell’iniziativa: più di cento eventi in tutta la provincia, con una sessantina concentrata a Busto Arsizio. Il focus è stato posto su moda, innovazione, intelligenza artificiale e, soprattutto, moda sostenibile. L’evento è stato sostenuto anche dalla Regione Lombardia, la cui assessora Francesca Caruso ha inviato un messaggio di incoraggiamento, sottolineando il valore identitario dei negozi di vicinato.
Il ruolo di Jlenia Conti e il messaggio del vintage
Jlenia Conti, seguita da circa cinquantamila persone su Instagram, ha raccontato il suo percorso nato dal motto «non ho niente da mettere», oggi simbolo di una filosofia che mette al centro il second-hand. La testimonial ha invitato a riscoprire i capi di tendenza nei negozi indipendenti, nei mercatini locali e nelle boutique vintage, ribadendo l’importanza di tornare fisicamente nei negozi per “tocarli con mano” e conoscere le persone che li gestiscono.
Partnership con Agesp Ambiente e il Centro del Riuso
La sostenibilità è stata ulteriormente evidenziata dalla presenza di Agesp Ambiente, rappresentata da Mariachiara Bagni e dal consigliere Mario Aspesi. Il loro intervento ha illustrato il funzionamento del Centro del Riuso di via Tosi, dove i cittadini possono donare indumenti, accessori, arredi e articoli sportivi ancora in buono stato. Tali beni rientrano in un circuito di riuso con prezzi simbolici fra i 5 e i 15 euro trasformando gli scarti in risorse sia sociali che ambientali. Aspesi ha auspicato che il modello bustocco diventi un esempio replicabile nei comuni limitrofi.
Il programma di Fashion Days 2026 a Busto Arsizio
La manifestazione prevede più di cinquanta appuntamenti sparsi tra negozi, bar, pasticcerie e spazi culturali. Tra le novità di quest’anno, per la prima volta, il mercato cittadino entra a far parte degli eventi, con un set fotografico al centro della città che invita i passanti a interagire con la moda anche fuori dalle vetrine. Le attività spaziano da esposizioni di designer locali a laboratori di up-cycling, passando per iniziative solidali e momenti musicali che animano le vie del centro storico.
Eventi di spicco: musica, gastronomia e cultura
Sabato 17 ottobre accoglie il concerto di Ray Gelato al Teatro Sociale, con swing e atmosfere vintage, accompagnato dal trio Ladies in Tune e dal campione di tap Tommaso Maria Parazzoli. Sempre la stessa sera, l’Ensemble a plettro dei Mandolinisti Bustesi offrirà un recital nella suggestiva Villa Ottolini Tosi, celebrando il ventesimo anniversario del gruppo. Parallelamente, il Gauchitos Fest, al Parco del Museo del Tessile, porta i sapori dell’Argentina con asado, empanadas, churros e birre artigianali, aperto a pranzo e cena con ingresso libero.
Altri appuntamenti culturali
Il weekend non si limita alla moda: la Filodrammatica “Paolo Ferrari” lancia la sua quarta rassegna teatrale benefica, mentre a Castellanza si svolge la mostra fotografica “Archivi Svelati” sul Novecento. A Olgiate Olona la Sagra d’Autunno anima il centro con gastronomia, artigianato e musica, e nella biblioteca di Marnate si tiene la seconda edizione della “Notte dei peluche”, pensata per le famiglie. Infine, il gruppo Alpini di Solbiate organizza la tradizionale Festa d’Autunno con messa, cena, pranzo e castagnata, finalizzate alla raccolta di fondi per iniziative benefiche.
Un invito a passeggiare, entrare nei negozi e contribuire attivamente a un modello di consumo più responsabile.



