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20 Settembre 2026

Lizzie Borden su Netflix: la serie Monster analizza il caso

Scopri i retroscena della serie Monster su Lizzie Borden e il vero rapporto con la domestica Bridget Sullivan.

Netflix presenta la quarta puntata dell’antologia Monster intitolata Monster: The Lizzie Borden Story. La stagione, costituita da otto episodi, è disponibile dal 17 settembre 2026 e segna la prima volta in cui la serie si concentra su una figura femminile della cronaca nera americana. La produzione, guidata da Ryan Murphy e Ian Brennan, propone una ricostruzione drammatizzata del famigerato caso di Lizzie Borden andando oltre le precedenti narrazioni su Ed Gein, i fratelli Menéndez e Jeffrey Dahmer.

Il caso storico di Lizzie Borden

Nel 1892, nella cittadina di Fall River nel Massachusetts, furono trovati assassinati con più colpi di ascia il patriarca Andrew Borden e la matrigna Abby Borden. Lizzie Borden allora venticinquenne, fu arrestata, processata nel 1893 e infine assolta per insufficienza di prove. Nonostante la sentenza di non colpevolezza, la sua figura è rimasta impressa nella cultura popolare, alimentata da filastrocche, film e, ora, da questa nuova serie televisiva.

Chi era Bridget Sullivan?

Bridget Sullivan, spesso chiamata “Maggie” dal padrone di casa, era una domestica irlandese di circa venticinque anni, impiegata dalla famiglia Borden dal 1889. Il soprannome derivava da una precedente serva, un dettaglio che la produzione ha mantenuto nella sceneggiatura. Durante gli omicidi, Bridget e Lizzie erano le uniche persone presenti nella dimora, e fu proprio Bridget a dare l’allarme, chiamando il dottore e i vicini quando scoprì i corpi di Andrew e Abby.

Fatti reali vs. libertà sceniche

Al processo del 1893, la testimonianza di Bridget Sullivan si limitò a descrivere i fatti accaduti senza suggerire la presenza di armi, tracce di sangue su Lizzie o l’ingresso di un estraneo. Nessuna prova documentata indica una relazione più intima tra le due donne, né suggerisce una possibile relazione sessuale tra Andrew Borden e Bridget, come talvolta insinuato nella narrazione televisiva. La serie, tuttavia, dipinge Bridget come una figura di mentor e compagna di scoperta per Lizzie, includendo elementi di desiderio e intimità che non trovano riscontro storico.

Testimonianza al processo

Durante l’inchiesta, Bridget confermò di aver sentito Lizzie gridare: “Maggie, vieni subito! Padre è morto!”. La sua dichiarazione fu fondamentale per ricostruire la tempistica dei fatti, ma rimase priva di ogni accusa o insinuazione di colpevolezza verso la giovane. Dopo il processo, Bridget lasciò la casa dei Borden, si trasferì nella West Coast e in seguito fondò una propria famiglia.

Rappresentazione nella serie

Nel dramma, Vicky Krieps interpreta Bridget, trasformandola in una figura audace che incoraggia Lizzie a leggere autrici femminili, a esplorare la propria sessualità e persino a condividere giocattoli erotici. Questa libertà narrativa serve a dare alla storia una dimensione psicologica più profonda, ma è importante distinguere il fiction dalla documentazione storica.

Il cast e le tematiche della nuova stagione

Il ruolo di Lizzie Borden è affidato a Ella Beatty, mentre Charlie Hunnam torna nell’anthology nei panni di Andrew Borden e Rebecca Hall interpreta Abby Borden. Accanto a loro, il gruppo comprende Billie Lourd, Sarah Paulson, Jessica Barden e Joey Pollari. La produzione intende esplorare la rabbia femminile le costrizioni sociali dell’epoca e il modo in cui la cultura popolare ha costruito il mito del “mostro”. In questo contesto, la serie pone la domanda: cosa rende una donna un “mostro” anche quando la giustizia non la condanna? La risposta, secondo gli autori, risiede nella narrazione collettiva e nella tensione tra realtà storica e interpretazione creativa.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.