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19 Settembre 2026

Fermo per tentato rapimento di bambino a Roma, sospetto di 47 anni

Una zia impedisce il rapimento di un bambino a Tor Sapienza; quattro giorni dopo il padre riconosce il sospetto e la polizia lo ferma sull’autobus.

Fermo per tentato rapimento di bambino a Roma, sospetto di 47 anni

Nel quartiere romano di Tor Sapienza in periferia est, una passeggiata si è trasformata in una scena di tensione quando un uomo ha cercato di avvicinarsi a un bambino accompagnato dalla sua zia. L’intervento rapido della donna ha evitato che il piccolo venisse allontanato, scatenando una denuncia che ha portato le autorità a una ricerca mirata.

Il padre del bambino, informato dalla sorella della descrizione dell’aggressore, ha segnalato la presenza di un individuo che corrispondeva ai tratti forniti. La segnalazione è stata inviata al V Distretto Prenestino che ha avviato le indagini e ha inserito gli elementi nella lista dei ricercati.

Il tentativo di sequestro e la reazione della zia

L’uomo, descritto come di corporatura robusta, si è avvicinato al piccolo mentre i due camminavano lungo la via. Con forza ha cercato di afferrare il bambino, ma la zia è intervenuta immediatamente, impedendo il contatto e costringendo l’aggressore a retrocedere. Il gesto della donna è stato cruciale per garantire la sicurezza del minore e ha permesso la redazione di una denuncia puntuale.

Denuncia e prime indagini

Dopo l’accaduto, la zia ha fornito alla polizia una descrizione dettagliata: altezza, abbigliamento e comportamento dell’uomo. Queste informazioni hanno guidato i primi sopralluoghi della squadra operativa, che ha monitorato le aree limitrofe per individuare movimenti sospetti. Il padre, recandosi nelle vicinanze il giorno successivo, ha riconosciuto una figura che rispecchiava la descrizione e ha immediatamente informato le autorità.

Ricerca, intercettazione sull’autobus e fermo del sospetto

Il sospetto, identificato come uomo di 47 anni di origine nigeriana, privo di fissa dimora e in situazione irregolare ha tentato di allontanarsi salendo su un autobus della linea locale. Grazie alle coordinate fornite dal padre, le forze dell’ordine hanno localizzato il mezzo e, poco dopo, hanno effettuato un controllo a bordo.

Identificazione finale

Tra i passeggeri è stato individuato un individuo le cui caratteristiche corrispondevano a quelle segnate nella segnalazione. La zia, invitata a identificare il sospetto, ha confermato senza esitazione che si trattava dell’uomo che aveva tentato di rapire il nipote quattro giorni prima. L’uomo è stato quindi posto sotto custodia con l’accusa di tentato sequestro di persona aggravato e condotto al carcere.

Reazioni della comunità e dichiarazioni del territorio

Il caso ha sollevato preoccupazioni nella zona, spingendo i residenti a chiedere maggiore vigilanza. Gianluca Garofalo, porta-voce del gruppo Tor Sapienza Sicura ha riferito che non si tratterebbe del primo episodio attribuito allo stesso individuo: mesi prima sarebbe stato segnalato un tentativo simile su una ragazza. Le autorità stanno approfondendo questi precedenti per accertare eventuali collegamenti.

Il procedimento giudiziario è ora in corso; la fase investigativa continuerà a valutare tutti gli elementi raccolti, inclusi i precedenti menzionati dal gruppo di quartiere.

Autore

Camilla Fiore

Camilla Fiore, da Verona, annotò la prima review dopo aver testato un siero durante la Fiera della Cosmesi: quell’articolo cambiò la linea editoriale dedicata alla prova prodotto. Propone rubriche con taglio rigoroso e porta in redazione la precisione di chi colleziona vecchi campionari.