La Capannina di Forte dei Marmi uno dei locali più celebri d’Italia, è pronta a vivere una nuova stagione. Con la sua apertura imminente dopo una ristrutturazione accurata il leggendario locale si prepara a continuare la sua tradizione di eccellenza, unendo passato e futuro.
Dal 13 al 20 settembre, Forte dei Marmi ospita la rassegna “Settembre all’ombra del Fortino” un evento ricco di appuntamenti culturali che culmineranno con un talk show dedicato proprio alla Capannina. L’incontro, previsto per il 14 settembre alle 18 in piazza Garibaldi, vedrà la partecipazione di Michele Tacchella Deputy Managing Director del gruppo Armani, che ha recentemente acquisito il locale.
La storia della Capannina
Inaugurata nel 1929 la Capannina ha ospitato nel corso degli anni i più grandi nomi della cultura e dello spettacolo italiani. Questo storico locale ha contribuito a proiettare Forte dei Marmi nello scenario internazionale, diventando un simbolo di eleganza e divertimento. La sua chiusura temporanea per lavori di ristrutturazione rappresenta un momento di transizione verso un futuro ancora più luminoso.
Durante il talk show, Michele Tacchella illustrerà le strategie future del locale, dialogando con il giornalista Enrico Salvadori. L’incontro promette di essere un’occasione unica per scoprire i progetti che trasformeranno la Capannina in un punto di riferimento ancora più importante per la Versilia e non solo.
Il Teatro del Giglio: un cuore pulsante di cultura
Mentre Forte dei Marmi si prepara a celebrare la Capannina, Lucca continua a brillare come faro culturale. Il Teatro del Giglio uno dei teatri pubblici più antichi d’Italia, fondato nel 1675 rappresenta un pilastro della vita artistica cittadina. Recentemente intitolato a Giacomo Puccini, il teatro celebra il legame indissolubile con il genio musicale che ha reso Lucca immortale.
Il Teatro del Giglio non è solo un simbolo del passato, ma anche un laboratorio del contemporaneo. La sua missione è creare sinergie tra cultura, economia e territorio, promuovendo un circolo virtuoso che beneficia l’intera comunità. L’amministratore unico Giorgio Angelo Lazzarini sottolinea l’importanza della cultura come collante sociale e motore economico, un valore che definisce l’identità di Lucca.
“Lucca vive e respira cultura in ogni sua pietra, in ogni sua piazza”, afferma Lazzarini. “La cultura è un elemento costitutivo, un collante sociale e un motore economico che definisce chi siamo stati, chi siamo adesso e quale direzione vogliamo dare al nostro futuro.”
Il ruolo della cultura a Lucca
Lucca è una città che ha dato i natali a grandi personalità della musica e della letteratura, da Puccini a Ungaretti, da Carducci a Boccherini. Questi valori rappresentano un patrimonio da recuperare e valorizzare, affinché la cultura continui a essere un elemento centrale della vita cittadina. Il Teatro del Giglio, con la sua programmazione ricca e variegata, si impegna a mantenere vivo questo patrimonio, promuovendo la coesione sociale e l’inclusione.
La cultura, a Lucca, non è solo un’attività di nicchia, ma un elemento essenziale della quotidianità. È un termine che mangia, un collante sociale e un motore economico che definisce chi siamo stati, chi siamo adesso e quale direzione vogliamo dare al nostro futuro. In questa splendida cornice, il Teatro del Giglio si colloca come il cuore pulsante della vita artistica cittadina.
Il legame profondo con il territorio è stato recentemente suggellato dall’intitolazione del teatro al Maestro Giacomo Puccini, un riconoscimento doveroso nell’anno del centenario della sua scomparsa. Questo legame indissolubile con il genio musicale che ha reso Lucca immortale nel mondo.
Tuttavia, un’istituzione culturale moderna non può e non deve vivere come una torre d’avorio, isolata dal resto della società. La cultura produce i suoi frutti migliori quando è capace di contaminarsi, di dialogare e di ‘fare squadra’ con le forze vive del territorio: quelle culturali, in primo luogo, insieme a quelle economiche, imprenditoriali, commerciali e turistiche.
La nostra visione al Teatro del Giglio si fonda proprio su questo principio: creare sinergie che generino valore e reciproco vantaggio. Il teatro si mette a servizio dell’economia del territorio, e le eccellenze del territorio sostengono il teatro. È questo il circolo virtuoso che vogliamo continuare a coltivare.
La cultura ha un valore civico immenso: è il termometro del grado di civiltà di una comunità, è uno straordinario strumento di coesione sociale e di inclusione.
Al Teatro del Giglio lavoriamo ogni giorno con questa consapevolezza, sostenuti con forza dall’Amministrazione Comunale e uniti in una rete che guarda lontano. Continueremo a lavorare con visione, coraggio e concretezza, affinché Lucca continui a splendere come faro culturale nazionale, unendo la nostra tradizione pucciniana all’energia pulita e innovativa dei nostri giovani e del nostro territorio.



