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7 Settembre 2026

Belen Rodríguez fa un appello alla pace dopo l’aggressione a Fabrizio Corona

Belen Rodríguez ha condiviso un profondo sfogo su Instagram, riflettendo sulle conseguenze della rabbia e della cattiveria, in un periodo segnato da tensioni con Fabrizio Corona.

Belen Rodríguez fa un appello alla pace dopo l'aggressione a Fabrizio Corona

In un periodo segnato da tensioni e scontri mediatici, Belen Rodríguez ha deciso di fare un passo indietro e riflettere sulle conseguenze delle proprie azioni e di quelle degli altri. Attraverso un lungo post su Instagram, la showgirl ha condiviso le sue riflessioni sulla rabbia e la cattiveria, in un messaggio che sembra rivolto anche a Fabrizio Corona, con cui ha avuto recenti divergenze.

La riflessione di Belen arriva in un momento delicato, pochi giorni dopo l’aggressione subita da Corona a Milano, mentre si trovava con il figlio Carlos. Un episodio che ha scosso la città e che potrebbe aver spinto Belen a meditare sulle conseguenze delle azioni di chi agisce senza considerare il bene degli altri.

Le parole di Belen Rodríguez su Instagram

“Sapete, si vive male portando dentro rabbia e cattiveria verso gli altri, prima o poi si sente il peso di questo, dentro”, nel suo post. Un messaggio profondo e sentito, che sembra voler porre fine a un periodo complicato in cui si è vista spesso attaccata da ogni lato.

Di recente, Fabrizio Corona ha dedicato diverse puntate del suo format su YouTube, Falsissimo a Belen e ai presunti tradimenti ai danni della sorella Cecilia. Un’operazione che è parsa a molti una diffamazione eccessiva, soprattutto in un momento in cui Belen ha ammesso le sue fragilità.

Belen ha anche fatto sapere di aver fatto chiudere i profili social di Corona, minacciandolo di portarlo in tribunale. Tuttavia, dopo l’aggressione subita da Corona e dal figlio Carlos, i toni della showgirl si sono fatti più pacati, assumendo la forma di una riflessione dal sapore amaro.

L’aggressione a Fabrizio Corona a Milano

Fabrizio Corona è stato vittima di un tentativo di estorsione a Milano, culminato con il suo suv colpito a colpi di catena nella zona di Città Studi. L’ex re dei paparazzi si era presentato in Questura poche ore prima per denunciare le minacce ricevute. Due giovani sono stati denunciati a piede libero per tentata estorsione e danneggiamento aggravato.

La richiesta di 500 euro a Fabrizio Corona e la denuncia in Questura

Corona è arrivato all’ufficio denunce intorno all’una della notte fra il 3 e il 4 settembre. Agli agenti ha raccontato di essere stato contattato al telefono da due persone che gli chiedevano 500 euro, con la minaccia di fare del male a lui e al figlio in caso di mancato pagamento.

Corona ha spiegato di sapere chi fossero, descrivendoli come ex amici del primogenito, e ha mostrato ai poliziotti le chat con i messaggi intimidatori. Nella stessa occasione ha comunicato che i due lo stavano aspettando in via Noë, non lontano da piazzale Loreto, e che intendeva presentarsi all’appuntamento.

L’agguato in via Noë e il lunotto distrutto

Corona è quindi risalito sul proprio Range Rover ed è partito verso il luogo dell’incontro, seguito a distanza da due equipaggi dell’Ufficio prevenzione generale. Ha parcheggiato vicino all’incrocio con viale Abruzzi, dove i due sono sbucati da un angolo buio senza dargli il tempo di scendere.

Uno di loro si è avventato sulla parte posteriore del veicolo e ha mandato in frantumi il lunotto con una catena. Gli agenti, che osservavano la scena da poca distanza, sono intervenuti subito e hanno bloccato il ventenne, che aveva in tasca una bomboletta di spray urticante. Il complice, un 24enne, è riuscito ad allontanarsi a piedi ma era già stato identificato.

Le accuse e la giornata difficile dell’ex fotografo

Nel telefono del giovane fermato gli investigatori hanno trovato diverse immagini di armi, elemento che ha giustificato una perquisizione nella sua abitazione, conclusa però senza esito. Entrambi sono stati denunciati a piede libero d’intesa con il pubblico ministero di turno, mentre Corona ha formalizzato la querela.

Restano da chiarire i motivi per cui i due lo avrebbero preso di mira e se episodi analoghi si fossero già verificati in passato. Poche ore prima l’ex fotografo aveva ricevuto la notifica di una multa da 4.950 euro dal Garante della privacy, per la diffusione non autorizzata di contenuti riguardanti Raoul Bova.

La scelta di Belen Rodríguez

Belen ha posto, come ha già fatto in passato, l’attenzione sulla sua salute fisica e mentale. Ha parlato di un corpo che chiede il conto e che non fa sconti quando arriva il momento più duro. “Per questo le cose vanno sistemate finché siamo in tempo, finché possiamo ancora scegliere”, scrive. “Io la mia scelta l’ho fatta, quando ho toccato il fondo con la depressione e gli attacchi di panico, sono andata a curarmi, è stato un percorso lungo e doloroso, ma oggi raccolgo i risultati”.

Una scelta fatta in primis per se stessa, poi per i suoi figli, la sua ancora di salvezza in tante occasioni, e per la sua famiglia, che non l’ha mai lasciata sola nei momenti di difficoltà. “Perché volersi bene significa anche avere il coraggio di fermarsi e guardarsi dentro, prima che sia troppo tardi”, prosegue.

E alla fine, arriva il messaggio più importante: sotterrare l’ascia (almeno sui social): “Tutto questo, certo, se amiamo la vita e vogliamo restare in questo mondo meraviglioso abbracciandoci, basta guerre, ne abbiamo già tante di quelle serie”.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.