L’illuminante è uno degli alleati più efficaci per restituire tridimensionalità al viso e una pelle dall’aspetto più fresca. Ben utilizzato, enfatizza i punti giusti senza creare un effetto eccessivamente lucido; usato male, rischia di evidenziare pori o texture. In questo pezzo trovi istruzioni pratiche su dove e come applicarlo, quale formula preferire in base al tipo di pelle e piccoli accorgimenti per un risultato naturale, con i consigli della make-up artist Katherine Dorn di LRNBeauty.
Prima di passare al prodotto, è utile avere chiaro l’obiettivo: l’illuminante serve a catturare la luce nei punti alti del viso per un aspetto sano e levigato. La tecnica e la scelta della texture determinano se il finish sarà sofisticato oppure artificiale.
Dove posizionare l’illuminante per valorizzare i punti chiave
Per ottenere un risultato armonico, concentra l’applicazione sui punti alti del volto. Katherine Dorn sintetizza così la mappa dei punti da illuminare: “Apply a cream or powder highlighter to the brow bone right under the eyebrow, inner corners of the eyes, the top of the cheekbone, down the center of the nose, and the Cupid’s Bow above the lips,” e aggiunge che il metodo di applicazione può variare: “you can use a brush, your fingers, or a damp Beautyblender sprayed with setting spray,” poiché quest’ultimo aiuta a fissare e a ottenere un effetto più sfumato. Questo approccio crea un effetto naturale che segue la struttura ossea senza esagerare.
Punti meno ovvi ma efficaci
Oltre ai classici occhi, zigomi e arco di Cupido, un piccolo tocco sul collarbone può contribuire a un glow coerente con il resto del look. Dorn consiglia, infatti, che a touch of highlight to the collarbone for a beautiful, cohesive glow; for oily skin, it is better to use a powder so as to not add more cream products; you do not want an all-over shiny look; For more dry skin, I always use a cream or liquid highlighter to add more moisture; I use [a combination of] cream and powder depending on the skin and the look I’m going for. Queste frasi riassumono la logica dietro l’applicazione mirata e la scelta della texture.
Scegliere la formula giusta in base al tipo di pelle
Non esiste un illuminante universalmente migliore: la scelta dipende dal tipo di pelle e dall’effetto voluto. Le texture liquide o in crema funzionano particolarmente bene su pelli più secche perché aggiungono idratazione e si fondono con il fondo, mentre le polveri sono consigliate su pelli grasse per evitare eccesso di prodotti cremosi. Su pelli secche, però, usare soltanto una polvere può risultare poco uniforme; per questo spesso si parla di abbinare le formule, sfruttando una base cremosa e fissando con una polvere leggera dove serve.
Per pelli miste o lucide è utile ridurre la quantità di prodotto e limitare l’illuminante a porzioni selezionate del volto: l’obiettivo non è un effetto lucido generale ma punti di luce strategici che non amplifichino la produzione di sebo.
Trucchi pratici per un effetto naturale e duraturo
Un errore comune è applicare troppo prodotto in una sola passata. Per un risultato sfumato, una buona tecnica è quella di prelevare poco prodotto e togliere l’eccesso: Dorn suggerisce di dip your brush or Beautyblender into the highlighter, and then dab a bit on your hand to remove any excess product quindi costruire il punto di luce con tocchi leggeri. Questo passaggio riduce l’effetto “sopra la pelle” e aiuta a integrare il prodotto nella texture cutanea.
L’uso di uno spray fissante sul blender o sul pennello può aumentare la resa e la durata, offrendo un finish più “airbrush-like”. Per i look intensi, si può stratificare una base cremosa e poi valorizzare con una polvere più luminosa nei punti desiderati, mantenendo sempre una mano leggera per evitare il sovraccarico.
Consigli specifici per pelli mature
Nelle pelli mature è fondamentale partire da una base ben idratata: applicare una crema, un contorno occhi ricco e una protezione idratante consente al make-up di aderire meglio senza segnare le rughe. In questo caso Dorn predilige le texture fluide e talvolta miscela una piccola quantità di illuminante con il fondo per ottenere un bagliore complessivo e naturale; successivamente aggiunge una leggera intensificazione sui punti alti del volto per definire il gioco di luce.



