Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale ha presentato un programma politico che sta suscitando numerose polemiche. Le proposte del partito spaziano dalla regolamentazione dell’aborto alla cancellazione delle unioni civili passando per l’introduzione dell’educazione militare nelle scuole. Un piano che mira a ridefinire i pilastri della società italiana, con un approccio che molti definiscono conservatore e tradizionalista.
Il programma di Futuro Nazionale è stato elaborato con il contributo di Lorenzo Gasperini, professore di filosofia e già consigliere comunale della Lega a Cecina. Le proposte del partito si basano su una visione della società che pone al centro la famiglia tradizionale e la natalità con l’obiettivo di contrastare la denatalità e promuovere una rieducazione dei valori.
Aborto e unioni civili: le proposte più controverse
Una delle proposte più discusse riguarda l’aborto. Secondo Vannacci, l’aborto non è un diritto e la legge 194 dovrebbe essere modificata per spostare l’attenzione sulla prevenzione e sul sostegno alla maternità. Il partito propone inoltre di vietare la somministrazione della pillola abortiva Ru-486 in regime ambulatoriale o domiciliare e di introdurre associazioni pro vita nei consultori.
Altrettanto controversa è la proposta di cancellare le unioni civili. Secondo Futuro Nazionale, il matrimonio dovrebbe essere l’unico istituto di coppia riconosciuto, con adozioni consentite solo a coppie eterosessuali. Il partito propone inoltre un reddito di rinascita per le madri fino ai 12 anni e un mutuo tricolore con interessi azzerati dal terzo figlio.
Educazione militare e sicurezza
Un altro punto centrale del programma è l’educazione militare nelle scuole. Vannacci propone l’introduzione di moduli di educazione alla difesa e alla sicurezza nazionale oltre a campi volontari di formazione militare con valenza civica. Il partito suggerisce inoltre di dispiegare l’Esercito nelle zone più degradate delle città, con nuovi poteri per intervenire.
La sicurezza è un altro tema chiave. Futuro Nazionale propone di riaffermare la presenza, controllo e legalità nelle aree ad alta criminalità, con soldati schierati in specifici contesti urbani. Il partito critica inoltre il 5% del Pil per la difesa e il Safe europeo in nome dell’autonomia di Roma.
Media e transizione di genere
Il programma di Futuro Nazionale include anche proposte per la regolamentazione dei contenuti televisivi. Vannacci propone di vietare programmi, scene e spot con contenuti definiti genderisti/omosessualisti quando possano essere visti dai minori. La fascia protetta andrebbe dalle 6 del mattino alle 23, con un sistema di sanzioni che potrebbe arrivare fino alla sospensione della licenza.
Sulla transizione di genere il partito propone di vietare interventi chirurgici di riassegnazione, ormoni cross-sex e bloccanti della pubertà anche con il consenso dei genitori. Per gli adulti, gli interventi resterebbero possibili, ma non a carico del servizio sanitario pubblico.
Le proposte di Futuro Nazionale hanno suscitato reazioni contrastanti. Il Pd ha definito il programma ai limiti del nazismo mentre Italia Viva ha ribadito che non permetterà a Vannacci di riportarci nel passato.



