Il 4 agosto 2026, sulla Senna di Parigi, Ginevra Taddeucci ha scritto una pagina indimenticabile per il nuoto italiano. La nuotatrice toscana ha conquistato l’oro nella 10 km di nuoto di fondo agli Europei di nuoto 2026, diventando campionessa europea in quella che lei stessa ha definito la gara più importante della propria carriera individuale.
A 29 anni, con una prestazione di forza e intelligenza tattica, Taddeucci ha staccato le avversarie nel finale, portando a casa un titolo che mancava all’Italia da tempo. La sua vittoria è ancora più significativa perché arriva in una sede simbolica e perché è accompagnata da un altro oro, quello della 5 km, e dal bronzo di Linda Caponi.
La gara: come Taddeucci ha dominato la 10 km sulla Senna
Le gare di nuoto di fondo in acque libere hanno una logica propria, molto diversa dalla vasca. Non si vince sempre chi parte più forte, ma chi sa gestire il ritmo, le correnti, la posizione nel gruppo e il momento esatto in cui affondare il colpo decisivo. Taddeucci, in questo, ha dimostrato una maturità atletica che va ben oltre i suoi 29 anni di età anagrafica.
La gara si è sviluppata lungo il corso della Senna, in un percorso che ha messo alla prova le atlete sotto ogni aspetto fisico e mentale. Nei chilometri centrali il gruppo di testa è rimasto compatto, con Taddeucci che non ha mai perso la posizione privilegiata. È stato negli ultimi due chilometri che l’azzurra ha cambiato marcia, aumentando il ritmo in modo progressivo e inesorabile, fino a creare un distacco che le avversarie non sono riuscite a colmare.
Chi è Ginevra Taddeucci: una carriera costruita con pazienza
Ginevra Taddeucci è nata nel 1997 e ha costruito la propria carriera nel nuoto di fondo con una progressione costante, lontana dai riflettori che spesso si accendono solo sui grandi eventi. Per chi segue il circuito internazionale delle acque libere, il suo nome non è una sorpresa: Taddeucci è da anni una delle atlete italiane più competitive in questa disciplina, capace di piazzarsi ai vertici sia nelle gare brevi che nelle distanze più lunghe.
Il titolo europeo nella 10 km di nuoto di fondo è però qualcosa di diverso da tutto ciò che aveva ottenuto prima. Si tratta del suo primo titolo europeo individuale, e del successo più importante della sua carriera fino a questo momento. Non è una frase di circostanza: nel nuoto di fondo, dove le carriere si allungano più che in vasca e dove l’esperienza conta quanto la forma fisica, arrivare al proprio picco a 29 anni è perfettamente in linea con le traiettorie delle più grandi specialiste della disciplina.
Il doppio oro agli Europei 2026: anche la 5 km è sua
Il trionfo nella 10 km di nuoto di fondo non è stato l’unico acuto di Taddeucci agli Europei di Parigi 2026. L’azzurra ha infatti conquistato l’oro anche nella 5 km di nuoto in acque libere, diventando la grande protagonista assoluta di questa edizione dei Campionati Europei di Nuoto per quanto riguarda le gare in mare aperto.
Vincere la 5 km e poi tornare in acqua per dominare la 10 km richiede un tipo di resistenza mentale e fisica che non tutte le atlete possiedono. Taddeucci lo ha dimostrato in modo inequivocabile, e i suoi due ori agli Europei 2026 la proiettano inevitabilmente verso i grandi appuntamenti internazionali dei prossimi anni con uno status completamente diverso: non più promessa o atleta di vertice, ma campionessa europea confermata su due distanze.



