Vittorio Feltri, una delle figure più iconiche del giornalismo italiano, è stato travolto da un dolore immenso dopo la scomparsa della moglie Enoe Bonfanti. In un momento di profonda vulnerabilità, il giornalista ha condiviso con il pubblico il suo lutto, rivelando un amore che ha segnato la sua vita in modo indelebile.
La notizia della morte di Enoe Bonfanti, avvenuta a 88 anni, ha scosso non solo il mondo del giornalismo ma anche tutti coloro che conoscevano la coppia. Feltri, noto per il suo carattere deciso e la sua schiettezza, ha mostrato un lato più intimo e fragile, confessando che non si riprenderà mai da questa perdita.
Un incontro al brefotrofio di Bergamo
La storia d’amore tra Vittorio Feltri ed Enoe Bonfanti ha avuto un inizio insolito. Feltri, rimasto vedovo con due gemelle piccole, portò le figlie al brefotrofio di Bergamo, dove lavorava Enoe. Fu amore a prima vista per le bambine, che Enoe accolse come fossero sue. La Bonfanti mostrò subito un affetto particolare per le piccole, conquistando il cuore di Feltri.
Nonostante le iniziali resistenze di Enoe, Feltri riuscì a conquistarla con la sua determinazione. La madre di Enoe avrebbe preferito un pretendente più facoltoso, ma lei scelse Feltri, con cui costruì una famiglia e crescette le gemelle come fossero figlie sue.
58 anni di matrimonio e piccoli riti quotidiani
Il matrimonio tra Vittorio Feltri ed Enoe Bonfanti durò 58 anni un periodo segnato da piccoli riti e gesti d’amore. Feltri, spesso assente per lavoro, trovava sempre un modo per tornare a casa e sorprendere la moglie. Preparava la casa come a carnevale con nastri e regali, mentre lui le portava un dono. Una volta al mese uscivano a cena, come due fidanzati.
Enoe seguiva con attenzione il lavoro del marito, leggendo tutti i suoi articoli e guardando le sue apparizioni televisive, ma senza mai interferire. Il loro rito più caro era la conversazione serale, un momento di confronto e rispetto reciproco. Feltri ha confessato di aver smesso di bestemmiare in presenza della moglie, perché le dava fastidio.
Il bacio della buonanotte e l’eredità di Enoe
Fino all’ultimo giorno, Vittorio Feltri ed Enoe Bonfanti si sono scambiati il bacio della buonanotte. Un gesto semplice ma significativo, che rappresenta l’essenza del loro amore. Feltri ha ricordato con emozione come la moglie lo abbia assistito più di un medico, di un confessore, di un’amica.
Il regalo più bello che Enoe ha fatto a Feltri non è un oggetto, ma la pazienza e la cura che gli ha dedicato per quasi sei decenni. La Bonfanti teneva i suoi abiti come reliquie, voleva che fosse sempre perfetto. Il suo amore e la sua presenza hanno lasciato un’impronta indelebile nella vita di Feltri.
I funerali di Enoe Bonfanti si svolgeranno alle 14:45 nella chiesa di San Luca Evangelista a Milano. Vittorio Feltri, con il cuore spezzato, si ritira nel silenzio del ricordo, ricordando una storia d’amore intensa che, secondo lui, non potrà mai essere sostituita.



