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12 Luglio 2026

Da accessorio sportivo a icona di stile: la storia degli elastici di Haaland

Dall'acconciatura impeccabile di Erling Haaland agli scaffali vuoti dei negozi, gli elastici Kknekki hanno conquistato il mondo. Scopri come un semplice accessorio è diventato un simbolo di stile.

Da accessorio sportivo a icona di stile: la storia degli elastici di Haaland

Erling Haaland, il attaccante norvegese del Manchester City, è diventato un’icona non solo per le sue prodezze in campo, ma anche per il suo look distintivo. La sua coda di cavallo sempre perfettamente legata, ha catturato l’attenzione dei tifosi e degli appassionati di moda in tutto il mondo. Dietro questo dettaglio apparentemente semplice si nasconde una storia affascinante che unisce sport, moda e cultura.

Gli elastici per capelli utilizzati da Haaland sono prodotti dal marchio Kknekki un’azienda con radici coreane ma distribuita dalla norvegese Bon Dep. Questi elastici, realizzati con una tecnica di tessitura artigianale, sono diventati un oggetto di culto grazie alla loro resistenza e delicatezza. La popolarità di Haaland ha trasformato questi accessori in un fenomeno moda globale, con i colori più richiesti già sold out.

L’ascesa di un accessorio iconico

La storia degli elastici Kknekki è un esempio perfetto di come lo sport possa influenzare le tendenze della moda. Nati in Corea del Sud nel 1987, questi elastici sono realizzati con un processo artigianale che prevede l’intreccio di oltre sessanta fili per ogni singolo pezzo. La loro resistenza e la loro capacità di mantenere i capelli in ordine anche durante le partite più intense li hanno resi un must per gli atleti.

Erling Haaland ha iniziato a utilizzare questi elastici anni fa, apprezzandone la qualità superiore rispetto ad altri prodotti sul mercato. Con il passare del tempo, il suo rapporto con il marchio si è consolidato fino a trasformarsi in una vera e propria partnership societaria. Haaland è diventato azionista di Bon Dep nel 2026, contribuendo alla progettazione di una collezione in edizione limitata che ha riscosso un successo immediato.

La collezione in edizione limitata

La collezione in edizione limitata, composta da otto modelli, è stata impreziosita da una piccola perlina personalizzata con il nome di Haaland. I colori degli elastici sono ispirati ai momenti più significativi della sua carriera e della sua vita personale, oltre che alle squadre in cui ha militato. Il lancio commerciale è stato un successo straordinario, con l’intera collezione esaurita in appena due settimane.

Questa collaborazione ha dimostrato come un accessorio apparentemente semplice possa diventare un simbolo di stile. Gli elastici Kknekki, un tempo considerati quasi esclusivamente femminili, sono ora un complemento diffuso anche tra gli uomini, grazie all’influenza di Haaland e di altri atleti.

L’impatto culturale degli elastici Kknekki

Il fenomeno degli elastici Kknekki ha superato i confini del calcio, diventando un simbolo di moda globale. La loro popolarità è legata non solo alla qualità del prodotto, ma anche all’autenticità della collaborazione tra Haaland e il marchio. Il calciatore norvegese continua a utilizzare questi elastici nella vita di tutti i giorni, dimostrando la sua fiducia nel prodotto.

La storia degli elastici Kknekki è un esempio di come un semplice accessorio possa diventare un’icona di stile. Grazie alla combinazione di qualità, autenticità e influenza di un’atleta di fama mondiale, questi elastici hanno conquistato il cuore dei tifosi e degli appassionati di moda in tutto il mondo.

Mentre Erling Haaland continua a brillare sui campi di calcio, il suo inseparabile elastico per capelli rimane un simbolo del suo stile unico e della sua capacità di influenzare le tendenze. Con la Norvegia che si prepara ad affrontare l’Inghilterra nei quarti di finale dei Mondiali 2026, gli occhi del mondo saranno puntati non solo sulle sue prodezze in campo, ma anche sul suo iconico accessorio.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.