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4 Luglio 2026

Come Murci è diventata un marchio di moda da 10 milioni di sterline partendo da un hobby

Dalla receptionist a imprenditrice di successo: la storia di Olivia Prince e del suo marchio Murci, che ha conquistato il mondo della moda

Come Murci è diventata un marchio di moda da 10 milioni di sterline partendo da un hobby

In un’epoca in cui il lifestyle e la moda si intrecciano sempre più, la storia di Olivia Prince rappresenta un esempio lampante di come la passione e la determinazione possano trasformare un semplice hobby in un impero economico. Partita da un’attività part-time nella casa della nonna, Olivia ha costruito il marchio Murci che oggi vanta un fatturato di 10 milioni di sterline e ha conquistato anche le passerelle di Love Island.

La sua avventura imprenditoriale è iniziata dopo un’esperienza lavorativa presso il noto brand Boohoo dove Olivia ha maturato competenze preziose nel settore della moda. Ma è stato il suo spirito intraprendente e la sua creatività a farla emergere, trasformando un’attività secondaria in un vero e proprio business.

Dalla casa della nonna a un’azienda con 35 dipendenti

Olivia Prince, originaria di Conwy ha sempre avuto una passione per la moda fin da adolescente. Dopo aver studiato fashion buying e merchandising presso l’Università Metropolitana di Manchester, ha colto l’opportunità di un tirocinio presso Boohoo, un’azienda leader nel settore della moda online. Questo tirocinio si è rivelato una svolta decisiva nella sua carriera, permettendole di acquisire esperienza e competenze fondamentali.

Dopo il tirocinio, Olivia ha iniziato a lavorare come receptionist, ma non ha mai abbandonato la sua passione per la moda. Ha deciso di avviare un’attività part-time, vendendo abiti online. Questo progetto, nato quasi per caso, ha iniziato a crescere rapidamente, fino a diventare un vero e proprio brand. Oggi, Murci è un’azienda con 35 dipendenti e un fatturato che ha attirato l’attenzione di The Times che l’ha inserita tra le 20 aziende in più rapida crescita nel Regno Unito.

Il successo di Murci e il fenomeno dei side hustle

Il successo di Murci è un esempio emblematico del fenomeno dei side hustle attività secondarie che sempre più persone stanno intraprendendo per diversificare le proprie entrate. Secondo un rapporto, il 49% degli adulti nel Regno Unito possiede un’attività part-time, spinti da pressioni economiche e dall’influenza dei social media. Shankha Basu, docente di marketing presso l’Università di Leeds, ha sottolineato come il Regno Unito abbia una cultura vivace di side hustle con un numero crescente di persone che cercano di testare le proprie idee in modo economico e su larga scala.

Tuttavia, Basu ha anche evidenziato che replicare il successo di marchi come Gymshark e Innocent Drinks è estremamente difficile. Olivia Prince, tuttavia, ha dimostrato che con la passione e le persone giuste, tutto è possibile. Il suo consiglio per gli aspiranti imprenditori è chiaro: surround yourself with the right people e non smettere mai di credere nei propri sogni.

Emilia Wickstead: l’eleganza senza tempo per il grande giorno

Nel mondo della moda, l’eleganza e il glamour sono elementi fondamentali, soprattutto quando si tratta di abiti da sposa. Emilia Wickstead, una delle designer più rinomate del settore, ha recentemente presentato una nuova collezione di abiti da sposa che unisce il fascino della couture degli anni ’50 con uno stile moderno e senza tempo. La collezione è stata ispirata dal vestito di pizzo su misura indossato da Harriet Sperling per il suo matrimonio con Peter Phillips, figlio della principessa Anna, nel giugno 2026.

Gli abiti della collezione spaziano da silhouette architettoniche a modelli fluidi, con dettagli come scollature a spalla scoperta, corsetti allungati e code lineari. Wickstead ha dichiarato che questi abiti sono pensati per essere indossati una volta e conservati per sempre offrendo alle spose un’eleganza senza tempo. La designer ha anche collaborato con Manolo Blahnik per una capsule collection di scarpe e accessori, che combina la maestria artigianale di Blahnik con lo stile femminile e dettagliato di Wickstead.

Le icone che hanno indossato Emilia Wickstead

Emilia Wickstead ha vestito alcune delle figure più influenti del mondo, tra cui Charlotte WellesleyTheodora WarreFlora VesterbergMichelle DockeryMarisa Abela e Jen Atkin. Anche icone globali come Kate MiddletonMeghan MarkleMelania TrumpAmal Clooney e Gwyneth Paltrow hanno indossato i suoi abiti in diverse occasioni. La sua esperienza presso case di moda a Milano, Londra e New York, unita alla sua formazione presso il Central Saint Martins ha contribuito a plasmare il suo stile unico e raffinato.

Heidi Klum: l’icona della moda che continua a stupire

Heidi Klum, supermodella e conduttrice di Project Runway ha recentemente stupito il pubblico con un abito in pelle nero che ha fatto scalpore. L’abito, con una scollatura profonda e una fessura audace fino alla coscia, è stato presentato in un video promozionale su Instagram, dove Klum ha annunciato l’imminente ritorno della nuova stagione dello show. La nuova stagione di Project Runway vedrà la partecipazione di un panel di giudici di fama internazionale, tra cui Nina GarciaLaw Roach e Christian Siriano oltre a una serie di ospiti speciali come CiaraIce Spice e Winnie Harlow.

Heidi Klum continua a essere un’icona della moda, ispirando generazioni di aspiranti stilisti e modelle. Il suo stile audace e la sua capacità di reinventarsi costantemente la rendono una figura centrale nel mondo della moda e dell’intrattenimento. Con la nuova stagione di Project Runway Klum promette di portare ancora una volta innovazione e creatività sul piccolo schermo.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.