Salta al contenuto
2 Luglio 2026

Marangoni Firenze: nuovo spazio per le arti tessili e sfilata estiva per il decennale

L'Istituto Marangoni Firenze inaugurerà un hub dedicato alle arti tessili in Palazzo Ricasoli e presenta il Fashion Show del 2 luglio 2026, con otto collezioni studentesche che esplorano il tema del sensibile tra tradizione, sperimentazione e sostenibilità

Marangoni Firenze: nuovo spazio per le arti tessili e sfilata estiva per il decennale

Firenze si prepara ad accogliere due novità che intrecciano didattica, artigianato e stile: l’Istituto Marangoni celebra il proprio decimo anno nella città con un Fashion Show in programma il 2 luglio 2026 e annuncia l’apertura, prevista per dicembre, di un hub dedicato alle arti tessili all’interno di Palazzo Ricasoli, in piazza Goldoni. Queste iniziative nascono con l’obiettivo di rafforzare il legame tra saper fare artigianale e sperimentazione contemporanea, offrendo agli studenti strumenti concreti per affrontare il sistema moda.

Il Fashion Show del 2 luglio: tema, giuria e collezioni

La sfilata, concepita come anteprima della grande mostra autunnale che celebrerà il decennale della sede fiorentina, sviluppa il tema del sensibile ispirandosi alla riflessione filosofica sulla percezione e la costruzione della realtà. Il concept predilige il dialogo tra realtà e rappresentazione richiamando il trompe-l’œil come dispositivo espressivo. In passerella sono state presentate otto collezioni, quattro womenswear e quattro menswear, selezionate da una giuria di professionisti del settore: le proposte esplorano identità, memoria culturale, sostenibilità e trasformazione della materia, mettendo al centro il rapporto tra uomo e natura.

Sono emersi nomi di giovani designer come Kendall Lea Spitz, Matilde Bonechi, Arianna Corrias, Kangsan Lee, Sara Peng, Karla Musladin, Matilde Gori e Monica Beduzzi. Il percorso progettuale è stato seguito da Francesca Giulia Tavanti, Director of Education che ha orientato il lavoro verso un mix di ricerca teorica, sperimentazione e sviluppo esecutivo. La scelta delle collezioni riflette un approccio didattico che privilegia l’innovazione tecnica senza rinunciare al valore della tradizione artigianale.

Il nuovo hub tessile a Palazzo Ricasoli: spazi e finalità formative

A dicembre verrà inaugurato uno spazio di circa 300 metri quadrati all’interno di Palazzo Ricasoli, destinato alle arti tessili contemporanee: maglieria, ricamo e lavorazioni tessili saranno integrate nell’offerta formativa per consentire agli studenti di approfondire competenze manuali specialistiche. L’hub comprenderà laboratori di modellistica e cucito, aree per la prototipazione e zone dedicate alla ricerca e alla collaborazione interdisciplinare, con attrezzature pensate per supportare processi creativi e produttivi.

L’ambiente, già sede di una galleria d’arte, mantiene elementi architettonici originali, tra cui una sala con soffitto affrescato, creando un rapporto immediato tra patrimonio storico e innovazione progettuale. Secondo il direttore della sede, Lorenzo Tellini, l’intento è offrire agli studenti «un contesto altamente specializzato in cui il saper fare artigianale si integra con le esigenze di un’industria in continua evoluzione», promuovendo sinergie tra manualità e processi di ricerca contemporanea.

Moda estiva, saldi e capi strategici per il guardaroba 2026

Nel frattempo, l’estate 2026 impone scelte pratiche per chi convive con afa e sbalzi termici: l’industria della moda e i calendari dei saldi offrono opportunità per rinnovare il guardaroba con investimenti intelligenti. Tra i capi da preferire spicca il vestito in lino versatile e traspirante, declinabile in lunghezze diverse e perfetto per affrontare temperature elevate senza rinunciare allo stile. Altri pezzi chiave includono bermuda sartoriali, polo di qualità e slip dress da usare anche in layering per la stagione successiva.

I saldi estivi, con partenza prevista per la maggior parte delle regioni il 4 luglio 2026 rappresentano il momento ideale per acquistare pezzi iconici a prezzo ridotto: una it-bag classica, un blazer doppiopetto o un paio di slingback in pelle sono esempi di capi su cui investire per ottenere valore nel tempo. Accanto agli acquisti duraturi, è possibile concedersi capi estivi più giocosi, come stampe tropicali o gonne semi-trasparenti, da abbinare a elementi basici per mantenere equilibrio e versatilità.

Suggerimenti pratici per lo shopping durante i saldi

La regola d’oro rimane la qualità: privilegiare materiali pregiati e capi che rispecchiano lo stile personale. Selezionare elementi facilmente combinabili tra loro aiuta a massimizzare l’investimento. Durante i saldi conviene dare priorità a classici senza tempo e a quei pezzi che completano la valigia per le vacanze, come una tote capiente, occhiali da sole di qualità e un costume ben tagliato, evitando acquisti impulsivi destinati a rimanere nell’armadio.

Nel complesso, l’anno vede la città fiorentina consolidare il suo ruolo come laboratorio di formazione e innovazione nel campo della moda: tra sfilate studentesche, nuovi laboratori tessili e il ciclo dei saldi estivi, si apre un periodo di opportunità per giovani creativi, operatori del settore e consumatori attenti alla sostenibilità e alla qualità.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.