Per interpretare ruoli fisicamente impegnativi in un grande film, gli attori spesso seguono programmi di allenamento molto diversi in base all’obiettivo: definizione, forza, o aumento della massa. In questo caso specifico, Alison Brie e Nicholas Galitzine hanno adottato strategie complementari sotto la guida dello stesso allenatore, Jason Walshcon risultati calibrati sulle richieste dei rispettivi personaggi.
Brie ha potuto contare su anni di lavoro costante in palestra e su un mix settimanale di discipline, mentre Galitzine ha affrontato un ciclo intensivo per mettere massa in tempi ristretti. Entrambi però hanno usato principi comuni: il valore dei movimenti compostil’utilità delle tenute isometriche per la qualità del gesto e l’importanza della progressione tecnica per evitare infortuni.
La routine settimanale e gli esercizi scelti da Alison Brie
Per mantenere e migliorare la sua forza, Alison Brie ha privilegiato una programmazione sostenibile: circa tre sessioni settimanali alla sua palestra di riferimento, due sessioni di Pilates o Pelotonuna giornata di escursionismo e un giorno di recupero completo. Questo schema ha permesso di conservare la muscle memory ottenuta negli anni e di adattare lo sforzo al ruolo di villain fisicamente imponente. Durante le sessioni in sala pesi compaiono esercizi come hip thrust (riscaldamento caricato fino a 50 libbre e poi progressione verso carichi pesanti fino a 300 libbre come lavoro principale), Zercher squat con contrast training (tenuta isometrica seguita dal movimento completo), trazioni con sovraccarico (+45 libbre), pushup con resistenza aggiunta, inverted row a corpo libero e shoulder press eseguita con spinta dal basso per trasformarla in un esercizio full-body.
Perché questi esercizi funzionano per un ruolo d’azione
La scelta di esercizi come le trazioni pesate e le inverted row enfatizza il lavoro dorsale, fondamentale per postura, forza funzionale e prevenzione degli squilibri dovuti a esercizi frontali. L’uso del contrast training con tenute isometriche aiuta a reclutare il sistema nervoso migliorando la produzione di forza senza necessariamente aumentare considerevolmente la massa muscolare, un vantaggio quando serve potenza visibile ma non ipertrofia estrema.
Il piano intensivo di Nicholas Galitzine per aumentare la massa
Per assumere il fisico del personaggio maschile protagonista, Nicholas Galitzine ha seguito un protocollo serrato sotto la direzione di Jason Walsh. Allenandosi fino a cinque volte alla settimana per meno di tre mesi, l’obiettivo era semplice e chiaro: mettere quanta più massa possibile in tempi limitati. Il programma si è basato sui fondamentali della forza—squatdeadliftaffondi, press e rematori—affiancati a un uso sistematico delle isometrie per insegnare il range completo di movimento, rinforzare tendini e connettivo e migliorare la tecnica prima di salire con i carichi.
Esempio di sessione tipo e circuiti
Una seduta campione utilizzata durante il ciclo includeva superset e un circuito di chiusura: Zercher squat con overcoming isometric per preparare la risalita, remate tipo Pendlay e isometrici di inverted row per il dorso, tenute di dumbbell bench press seguite da serie di press veri. Il circuito finale con manubri prevedeva upright row, dumbbell snatch, overhead press e bent-over row in modalità complessa per aumentare il dispendio energetico mantenendo la qualità di movimento. L’approccio progressivo e la combinazione di esercizi base e hold hanno permesso guadagni di massa minimizzando il rischio d’infortunio tipico di trasformazioni rapide.
In entrambi i casi, il filo rosso è la coerenza: che si tratti di conservare forza e tono con un programma distribuito nel tempo o di aumentare rapidamente la massa con cicli intensivi, il focus è su tecnicaprogresso graduale e uso strategico delle isometrie per costruire resilienza articolare e nervosa. Questi principi possono essere applicati anche da chi si allena per obiettivi non cinematografici, adattando frequenza, volume e carico alle proprie esigenze e capacità.



