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5 Giugno 2026

Come prevenire il pilling del make up: consigli pratici e spiegazioni

Una guida pratica per riconoscere il pilling, capire le cause tra texture e ingredienti e imparare le tecniche di applicazione che riducono il rischio sul viso

Come prevenire il pilling del make up: consigli pratici e spiegazioni

Quante volte avete iniziato la routine skincare, applicato crema e sieri con cura e, al momento del fondotinta, avete visto apparire dei piccoli pallini che rovinano la base? Questo fenomeno è comunemente chiamato pilling e si manifesta quando i prodotti si aggregano in piccole scaglie o bolle sulla pelle, creando un effetto sbriciolato. Capire cosa lo provoca e come prevenirlo richiede di osservare sia le formulazioni cosmetiche sia le tecniche di applicazione.

Il problema non è solo estetico: il pilling costringe spesso a cancellare e ricominciare il make up, consumando tempo e prodotti. In questo testo spiegheremo in modo chiaro le cause più frequenti, offriremo indicazioni pratiche per evitare gli errori più comuni e sfateremo alcune semplificazioni diffuse sui social riguardo alla compatibilità delle formule.

Perché si forma il pilling: interazioni di texture e ingredienti

Il pilling non è un mistero magico, ma il risultato di alcune condizioni ripetute: quantità eccessive di prodotto, sovrapposizione rapida di strati senza asciugatura e l’uso di formulazioni che non si combinano bene. Alcuni ingredienti, per loro natura, possono rendere più probabile la formazione dei pallini. Ad esempio, i siliconi della famiglia dei dimeticoni possono risultare poco compatibili con prodotti molto ricchi di olicreando una superficie scivolosa che si separa in piccoli agglomerati.

È però importante chiarire che parlare di «base siliconica», «base acqua» o «base olio» come regole rigide è una semplificazione eccessiva. Il termine «base» indica il primo ingrediente nell’INCI, ma non esclude la presenza di altri componenti significativi. Per questo motivo due prodotti apparentemente diversi possono comunque funzionare insieme se applicati correttamente.

Ruolo delle texture e della quantità

Molto spesso il problema nasce dall’applicare troppo prodotto in una sola volta o dal passare immediatamente allo step successivo senza aspettare che il prodotto precedente sia assorbito o asciugato. Anche il gesto dell’applicazione è determinante: strofinare e sfregare la pelle con pennello o spugna può favorire la formazione di pallini anche tra formulazioni compatibili. Perciò la texture e la quantità sono fattori pratici tanto quanto quelli chimici.

Come prevenire il pilling: tecniche pratiche e accortezze utili

La soluzione più efficace è spesso la più semplice: applicare meno prodotto per volta e lasciare il tempo necessario all’assorbimento tra uno step e l’altro. Nel make up questo vale per sieri, creme, protezione solare, primer e fondotinta. Un’abitudine utile è usare piccoli tocchi e tamponare con le dita, con una spugnetta umida o con un pennello a movimenti percussivi, evitando di strisciare il prodotto sulla pelle. Questo riduce lo sfregamento e limita la formazione del pilling.

Un’altra attenzione riguarda la protezione solare: quando si applica uno schermo solare sul viso è fondamentale mettere la quantità consigliata e aspettare che sia completamente assorbito prima di iniziare il make up. Per quanto possa sembrare ovvio, molte basi rovinano proprio perché il solare non ha avuto il tempo di stabilizzarsi sulla pelle.

Quando valutare gli ingredienti

Non è necessario diventare esperti di chimica cosmetica per ridurre il rischio di pilling, ma alcune nozioni aiutano. Se un prodotto contiene dosi importanti di dimeticoni o altri siliconi pesanti, è consigliabile evitare di sovrapporre immediatamente formule molto oleose. Viceversa, prodotti a base acqua che contengono siliconi leggeri possono funzionare bene insieme nella maggioranza dei casi. In ogni caso, il test pratico è l’applicazione graduale: provate un piccolo strato e osservate come reagiscono i prodotti tra di loro.

Infine, ricordate che anche la scelta degli attrezzi influisce: spugnette ben umide e pennelli puliti tendono a distribuire il prodotto in modo più omogeneo, riducendo la necessità di stratificare quantità eccessive e quindi la probabilità di pilling.

Laura Portomeomake-up artist e cosmetista, sintetizza il consiglio pratico in tre punti: usare la giusta quantità, lasciare asciugare ogni step e preferire il movimento di tamponamento allo sfregamento. Seguendo queste regole la maggior parte dei casi di pilling può essere evitata senza dover analizzare ogni INCI.

Autore

Camilla Fiore

Camilla Fiore, da Verona, annotò la prima review dopo aver testato un siero durante la Fiera della Cosmesi: quell’articolo cambiò la linea editoriale dedicata alla prova prodotto. Propone rubriche con taglio rigoroso e porta in redazione la precisione di chi colleziona vecchi campionari.