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21 Luglio 2026

Pooh 60 in Arena di Verona: uno speciale che unisce palco, orchestra e ospiti

Un racconto dal vivo dei Pooh all’Arena di Verona: voce, strumenti, orchestra e ospiti per celebrare 60 anni di carriera con un ombra di dolore che ha toccato il pubblico

Lo spettacolo intitolato Pooh 60 – La nostra storia porta il pubblico direttamente nell’anfiteatro veronese per una serata che mescola nostalgia e novità. Conduzione affidata a Michelle Hunziker, i quattro storici membri del gruppo — Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli — tornano a suonare insieme su un palco che è simbolo della loro lunga avventura musicale. Lo show è pensato come un viaggio alternato tra performance live, aneddoti e immagini che raccontano una carriera di sei decenni.

La messa in onda su Canale5 è stata presentata come evento televisivo serale, con un forte impatto visivo e sonoro: in scena non solo la band, ma anche l’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana diretta dal Maestro Diego Basso. Gli arrangiamenti orchestrali, realizzati appositamente per l’occasione, trasformano i classici dei Pooh in momenti solennemente rinnovati, mettendo in evidenza laversatilità del repertorio senza tempo che ha accompagnato intere generazioni.

Lo spettacolo in Arena

La scelta dell’Arena di Verona come scenografia naturale amplifica il valore emotivo della serata: un luogo carico di storia per uno show che mescola palco e televisione. L’evento prevede la partecipazione di ospiti della scena contemporanea, tra cui Giuliano Sangiorgi, Noemi, Ermal Meta e Marco Masini, chiamati a reinterpretare alcuni brani storici. Questo connubio tra vecchie hit e voci nuove sottolinea la natura di un evento corale che vuole rendere omaggio alla modernità delle composizioni dei Pooh.

La produzione e l’impatto visivo

La regia televisiva, curata da Luigi Antonini, e la produzione firmata da FriendsTV in collaborazione con Hook Live, lavorano per trasferire l’immensità dell’Arena nello schermo domestico. Scenografie, grafiche e contenuti multimediali sono pensati per costruire un percorso visivo che accompagna il racconto musicale: l’uso della multimedialità e delle tecnologie di scena, che i Pooh hanno sperimentato e spesso anticipato, rende lo show un esempio di come il concerto possa diventare narrazione televisiva.

Il valore storico e le celebrazioni

I Pooh, nati nel 1966 da un’idea di Valerio Negrini, festeggiano sessant’anni di carriera con numeri e tappa simboliche: oltre 100 milioni di dischi venduti e numerosi riconoscimenti. Le serate in Arena (tra cui le date del 14, 16 e 17 maggio 2026) rappresentano il primo momento pubblico dei festeggiamenti, mentre le celebrazioni proseguiranno con il tour nei palasport a partire da settembre 2026. Questo progetto include anche uscite discografiche antologiche e un lavoro di archiviazione visiva che ripercorre i momenti salienti della band.

Il racconto nei palasport

Il format pensato per i palasport si presenta come un vero e proprio racconto scenico: oltre alle canzoni, le grafiche e le immagini riporteranno il pubblico a episodi chiave della carriera, richiamando idealmente tour celebri come quello del 1991. La tournée nei palasport è organizzata per offrire uno spettacolo coerente con la lunga storia del gruppo, mantenendo la cifra emozionale che da sempre caratterizza i loro live.

Il momento di dolore e il rispetto della memoria

Le celebrazioni non sono state esenti da una nota dolorosa: il 16 maggio un fan, identificato come Roberto Leonetti, è venuto a mancare mentre si trovava in platea all’Arena di Verona. I soccorsi sono intervenuti rapidamente, ma il supporter è deceduto poco dopo in ospedale. Questo episodio ha segnato le giornate legate alle performance, imponendo un clima di commozione e riflessione che la band e gli organizzatori hanno rispettato durante le manifestazioni pubbliche.

La vicenda ha ricordato quanto il rapporto tra artisti e pubblico sia fatto di emozioni condivise: lo show, pur nella sua grandeur, ha voluto creare momenti di raccoglimento e omaggio. La sensibilità mostrata negli istanti successivi è stata parte integrante della narrazione televisiva, che ha tentato di bilanciare festa e memoria.

Come seguire lo speciale

La trasmissione è programmata su Canale5 in prima serata (con inizio previsto a seguire del consueto appuntamento con programmi di rete) e offre una versione televisiva dell’esperienza in Arena. Per informazioni relative ai biglietti delle date in Arena e al tour nei palasport, la prevendita è stata attivata su canali ufficiali come TicketOne e sui punti vendita autorizzati; dettagli aggiuntivi sono disponibili sui siti degli organizzatori. La collaborazione dei media partner, tra cui emittenti radiofoniche come RTL 102.5, contribuisce a diffondere l’eco di un evento che ha voluto celebrare la musica, la storia e i legami costruiti in sessant’anni di carriera.

Autore

Matteo Galli

Matteo Galli ha seguito la manifestazione per il lavoro in piazza Duomo documentando passaggi chiave con foto e verbali; è cronista di prima pagina e suggerisce le aperture editoriali mattutine. Cresciuto a Milano, porta in redazione note grafiche e una collezione di locandine teatrali.