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1 Settembre 2026

Workshop di upcycling a Bologna: creare valore dai ricordi tessili

Partecipa a un laboratorio pratico dove trasformare capi vintage e oggetti tessili in progetti contemporanei, guidato da Niccolò Chiuppesi di BENNU

Workshop di upcycling a Bologna: creare valore dai ricordi tessili

Il laboratorio propone un approccio pratico alla progettazione sostenibile, offrendo strumenti per ridare vita a capi e materiali già esistenti. Qui l’upcycling non è solo una tecnica: diventa un metodo per intrecciare memoria, estetica e responsabilità ambientale, dando nuovo senso a oggetti carichi di storia personale.

Il percorso è pensato per chi desidera imparare a trasformare abiti e tessuti in pezzi contemporanei, attraverso esercizi di ricerca personale e sperimentazione manuale. Lavorerai fianco a fianco con il docente per sviluppare progetti coerenti che uniscano riciclo creativo e rigore progettuale.

Perché l’upcycling è importante

L’upcycling interviene sul ciclo di vita dei capi con l’obiettivo di ridurre gli sprechi e di valorizzare materiali già prodotti. In pratica, si tratta di reinterpretare forme e funzioni per creare oggetti nuovi senza ricorrere a risorse vergini: un principio che tocca la sostenibilità ambientale ma anche la dimensione sociale del progetto. Nel laboratorio imparerai ad osservare un indumento come fonte di potenzialità progettuali, non come un rifiuto da scartare.

Cosa imparerai durante il workshop

Il programma combina momenti teorici e sessioni pratiche: scoprirai tecniche di taglio, assemblaggio e combinazione di tessuti per ottenere risultati contemporanei e unici. L’esperienza pone grande attenzione alla riprogettazione dei capi e all’uso della memoria — immagini, fotografie e oggetti affettivi diventano il punto di partenza per moodboard e concept. L’approccio privilegia la manualità e la sperimentazione guidata.

Programma e struttura delle giornate

Il workshop si sviluppa in un percorso intensivo di 24 ore, distribuite nelle giornate del 21, 22 e 23 maggio 2026 dalle 10:00 alle 17:00. Le mattine sono dedicate a introduzioni, riflessioni sulla sostenibilità ambientale e prime sperimentazioni pratiche; i pomeriggi prevedono la realizzazione di moodboard e il lavoro diretto sui capi con esercizi di taglio e assemblaggio, fino alla finalizzazione dei progetti e alla condivisione collettiva.

Cosa porterai e requisiti del partecipante

Per partecipare è richiesto di portare 2-3 capi vintage o second hand legati a un ricordo significativo e almeno un oggetto tessile non indossabile (come una coperta, una tovaglia o un centrino) che abbia valore affettivo. È utile avere una manualità di base, anche non professionale, e materiale personale (fotografie, lettere, piccoli oggetti) che aiuti a costruire la narrazione del progetto. Tutti gli altri strumenti saranno forniti dagli organizzatori.

Informazioni pratiche e modalità di iscrizione

Il workshop si svolgerà in presenza presso la Fondazione FRI di Bologna, in via del Fonditore 12, e sarà condotto da Niccolò Chiuppesi, fondatore di BENNU. La quota di partecipazione è di € 90, comprensiva dei materiali forniti durante il laboratorio. Il gruppo è limitato a 15 partecipanti per garantire un accompagnamento individuale e feedback costanti.

Il termine per le iscrizioni è fissato al 14 Maggio 2026: chi desidera partecipare è invitato a prenotare il posto per tempo. Durante l’ultima giornata è prevista una restituzione pubblica dei progetti, con una discussione finale sul ruolo della memoria nei processi creativi e sull’impatto sociale della moda responsabile.

Se cerchi un’esperienza formativa che unisca tecnica e riflessione, questo laboratorio offre uno spazio pratico per trasformare i tuoi ricordi tessili in oggetti contemporanei. Iscrivendoti otterrai strumenti concreti per proseguire l’attività di upcycling anche dopo il corso e entrerai in contatto con una community interessata a pratiche di moda più consapevoli.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.