La sede di Milano ospita una vendita che riunisce due collezioni private selezionate: l’asta Luxury Fashion è programmata per Martedì 12 Maggio 2026, ore 14:30 con una tornata unica che comprende i lotti 1-256. Questa selezione punta l’attenzione sulle grandi maison francesi come Chanel, Hermès, Louis Vuitton e Christian Dior, offrendo sia capi iconici sia accessori meno frequenti sul mercato. L’evento è pensato per collezionisti, consulenti di stile e chiunque cerchi oggetti che coniughino valore estetico e qualità artigianale.
Nell’offerta si alternano formati e funzioni: dalle borse mini alle maxi, con una forte presenza del classico pellame matelassé di Chanel in diverse varianti cromatiche, fino a una nutrita proposta di bijoux, cinture, foulard e calzature. Per la clientela maschile sono previsti accessori come cravatte in seta, gavroche e cinture in pelle e tessuto. La cucina della selezione riserva inoltre oggetti per la casa firmati Hermès, insieme a teli mare, tappetini e coperte in cachemire che raccontano l’approccio lifestyle dei brand di lusso.
La collezione in asta e i pezzi più rappresentativi
Il catalogo valorizza modelli storici ed esempi di rara manifattura. Tra i riferimenti principali figurano le borse Kelly, Birkin, Evelyne e Constance di Hermès, proposte in diversi pellami e misure. Non mancano valigie firmate Hermès e Louis Vuitton, esemplari che testimoniano come il concetto di viaggio possa diventare espressione di stile e design d’interni. Le creazioni esposte uniscono materiali pregiati e tecniche tradizionali: l’attenzione all’artigianalità è un elemento costante, che rende alcuni oggetti appetibili anche come complemento d’arredo.
Maison e materiali
Oltre alle borse, il parallelo tra marchi è evidente nei dettagli: il matelassé di Chanel accanto al cuoio Togo o Clemence di Hermès, fibbie in metallo, pellami esotici e finiture in palladio o oro. La selezione include inoltre accessori come cinture Collier de chien, bracciali double tour e foulard d’epoca che aggiungono profondità storica al lotto. Ogni pezzo porta con sé segni d’uso variabili; nei cataloghi online sono indicate le condizioni e, per trasparenza, verranno rilasciati condition report solo per i lotti con stima minima superiore a € 500, dettaglio importante per chi intende offrire o acquistare.
Informazioni pratiche ed esposizione
L’esposizione dei pezzi avverrà da venerdì 8 maggio a domenica 10 maggio, con orario continuato dalle 10:00 alle 18:00, presso la sede di Milano in Via dei Bossi, 2. In vista dell’asta del 12 maggio 2026 è possibile prendere appuntamento per visionare i lotti o richiedere chiarimenti: per condition report e visite contattare [email protected] o il numero 02 3363801. Ricordiamo che si tratta di una sessione unica, definita come tornata unica, e che il registro dei lotti comprende voci dall’1 al 256.
Storia delle vendite e risultati precedenti
Il dipartimento Luxury Fashion ha già registrato risultati significativi: nella primavera del 2018 una selezione di gioielli appartenuti a Elsa Martinelli venne presentata con creazioni inedite firmate da Roberto Capucci, Gai Mattiolo e Yves Saint Laurent. Nel marzo 2019 la prima asta interamente dedicata al dipartimento si concluse con grande successo: una collezione privata di borse Hermès superò il milione di euro in vendite, con il 100% dei lotti aggiudicati; il top lot fu una Birkin in coccodrillo Porosus color fucsia venduta a € 56.250. Questi precedenti testimoniano la domanda costante per pezzi di qualità e la validità degli investimenti nel settore.
Per chi desidera partecipare o ricevere valutazioni gratuite e confidenziali, il dipartimento incoraggia i contatti via email o attraverso l’apposito form. L’evento rappresenta un’opportunità per acquisire oggetti dall’alto valore estetico e storico, con la garanzia di una selezione curata e della documentazione necessaria per orientare gli acquirenti. Infine, ricordiamo che la presentazione e la conservazione dei lotti seguono criteri professionali, con particolare riguardo alla descrizione delle condizioni e alla trasparenza nelle comunicazioni.



