Salta al contenuto
17 Luglio 2026

Archiproducts Milano presenta Fòco: interior design, tecnologia e suono

Fòco trasforma via Tortona 31 in un laboratorio sensoriale: design, climatizzazione WindFree e audio Sonos si integrano per un progetto pensato per durare oltre la Milano Design Week 2026

Archiproducts Milano presenta Fòco: interior design, tecnologia e suono

Nella cornice della Milano Design Week 2026, Archiproducts Milano presenta Fòco. Living notes, un intervento d’interni firmato da Studiopepe che interpreta il fuoco come principio generativo dello spazio. Situato in via Tortona 31, lo spazio è concepito come un paesaggio sensoriale in cui materiali, luce e tecnologia dialogano per costruire un’atmosfera di calore condiviso e relazioni. L’installazione sarà aperta dal 20 al 26 aprile 2026 e, diversamente da un evento effimero, è pensata per restare attiva almeno fino alla Design Week 2027, diventando così un riferimento continuo per professionisti e visitatori.

Il concetto di Fòco: materia, energia e comunità

Il progetto nasce dalla volontà di trattare il fuoco non come immagine esplicita, ma come energia trasformativa che mette in relazione persone e oggetti. Lo spazio è pensato per generare contrasti materici e stratificazioni cromatiche, con volumi che alternano toni caldi e superfici riflettenti. L’obiettivo è costruire un ambiente in cui il calore percepito diventa linguaggio di accoglienza: un focolare contemporaneo attorno al quale si favoriscono incontro e condivisione, secondo una visione che combina poesia e rigore propri di Arianna Lelli Mami e Chiara Di Pinto.

L’approccio di Studiopepe

La firma di Studiopepe si riconosce nello studio della luce e del movimento: elementi immateriali che definiscono la percezione degli spazi. Nel progetto emergono superfici sensibili alla luce e sistemi di riflessi che modificano la scena in funzione del punto di vista del visitatore. Più che definire forme fisse, Fòco costruisce un’atmosfera, dove l’intervento progettuale pone l’accento su luce, calore e movimento come strumenti per attivare relazioni e creare nuove modalità di fruizione.

Tecnologia integrata: quando il comfort entra nel racconto

Un elemento distintivo dell’allestimento è l’integrazione di soluzioni tecnologiche pensate per restare invisibili alla vista ma efficaci nell’esperienza: la partnership con Samsung porta la tecnologia di climatizzazione WindFree nello spazio, mentre BTicino propone un Smart Apartment che dimostra come luci, automazioni e videocitofonia possano dialogare con il progetto d’interni. L’inserimento della tecnologia non interrompe l’idea poetica, ma la amplifica, rendendo il comfort parte integrante del linguaggio progettuale.

Samsung e il comfort WindFree

Come main partner, Samsung introduce nella sala dedicata la linea WindFree, con prodotti come la Cassetta 360 e il nuovo WindFree Première+, protagonisti di uno spazio chiamato “The Gentle Room”. Qui il criterio è l’equilibrio tra prestazioni climatiche e valore estetico: l’uso dell’Intelligenza Artificiale nei sistemi di climatizzazione consente di gestire temperatura e comfort senza compromettere la qualità visiva e la coesione con il progetto di interior.

Sonos, BTicino e l’integrazione sensoriale

All’interno di Fòco il suono diventa parte strutturale dell’architettura grazie alla partnership con Sonos, che porta soluzioni come Era 100, Era 300, Sonos Five, Arc Ultra e Beam, oltre a subwoofer e sistemi integrabili come Sonos by Sonance. Contemporaneamente, il BTicino Smart Apartment dimostra come la domotica renda lo spazio fruibile da remoto, supportando l’idea che la tecnologia debba essere un strumento di servizio alla relazione e al progetto.

Un hub per professionisti e un palcoscenico per brand

Fòco è anche un laboratorio per architetti e interior designer: concepito come punto di riferimento per specifica di prodotto e ricerca, il progetto coinvolge oltre 50 brand internazionali, offrendo esempi concreti di materiali, finiture e sistemi. Archiproducts definisce lo spazio come un’area viva, capace di ospitare eventi e incontri con settori trasversali come fashion, food, luxury e arte, confermando l’idea che il design sia un linguaggio di condivisione e non una semplice messa in scena.

Durata e funzione espositiva

Diversamente dalle installazioni temporanee tipiche del Fuorisalone, Fòco è stato pensato per durare: l’allestimento resterà attivo oltre la settimana di apertura, permettendo a professionisti e pubblico di fruire con calma dei contenuti e di trarre ispirazione per progetti futuri. In questo modo Archiproducts realizza un intervento che coniuga esperienza emotiva e utilità professionale, incarnando il principio «Source. Specify. Design» in ogni scelta espositiva.

Autore

Susanna Cardinale

Susanna Cardinale ha ritrovato una serie di lettere d'epoca nel fondo parrocchiale di Verona, fonte di un approfondimento sulla memoria cittadina; è collaboratrice storica che redige dossier e guide tematiche. Ha studi letteratura e partecipa a letture pubbliche nelle librerie veronesi.