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4 Giugno 2026

Zeudi Di Palma, la storia della ex Miss Italia tra attivismo e televisione

Un ritratto di Zeudi Di Palma: origini a Scampia, la corona di Miss Italia 2026, l'esperienza al Grande Fratello e l'impegno per i giovani del suo quartiere

Zeudi Di Palma, la storia della ex Miss Italia tra attivismo e televisione

Zeudi Di Palma è diventata negli ultimi anni una presenza costante nel racconto pubblico italiano, grazie a un percorso che unisce moda, televisione e attivismo. Nata a Scampia e formata all’Università Federico II di Napoli, ha saputo trasformare le difficoltà personali in un’immagine di riscatto capace di parlare a un pubblico giovane e variegato. In questo testo ripercorriamo le tappe principali della sua vita, mantenendo al centro le scelte che l’hanno resa un personaggio riconoscibile e discusso.

La sua storia è fatta di passaggi concreti: dalla vittoria a Miss Italia 2026 alla partecipazione a programmi televisivi, fino all’ingresso nella casa del Grande Fratello nel 2026. Accanto alla carriera pubblica si sviluppa un impegno sociale radicato nel territorio di provenienza, con iniziative pensate per sostenere i giovani e offrire alternative alla strada. Questo intreccio di bellezza, lavoro e responsabilità ha alimentato un fandom molto attivo, capace di trasformare l’interesse televisivo in supporto pratico e culturale.

Biografia e radici

Zeudi Di Palma è nata il 2 novembre 2001 a Scampia, quartiere di Napoli che ha segnato profondamente la sua formazione personale. Dopo il diploma al liceo scientifico ha studiato sociologia all’Università degli Studi di Napoli Federico II, scelta che ha influenzato il suo sguardo verso le dinamiche sociali del territorio. La madre, Maria Rosaria Marino, ha cresciuto lei e i suoi fratelli in condizioni spesso difficili, svolgendo lavori umili per mantenere la famiglia; il padre è invece assente dalla vita di Zeudi sin dall’età di due anni. I fratelli si chiamano Giuseppe e Asia, e la famiglia resta centrale nella narrazione pubblica della modella.

Il legame con Scampia

Il rapporto con Scampia non è solo geografico ma è anche progetto: la famiglia e la comunità hanno spinto Zeudi verso iniziative concrete, fra cui l’attività con l’associazione nota come La Lampada di Scampia (talvolta citata come “La Lanterna di Scampia”). Questo impegno le è valso apprezzamenti istituzionali e l’etichetta simbolica di punto di riferimento per i giovani del quartiere. Proprio questa dimensione solidale contribuisce a delineare il suo profilo pubblico come quello di una persona che vuole restituire alla collettività ciò che ha ricevuto.

Carriera tra passerelle e tv

Il salto alla notorietà arriva con la vittoria a Miss Italia 2026, titolo consegnato il 13 febbraio 2026 dopo lo slittamento della finale. La corona ha aperto porte nel mondo dello spettacolo: nel 2026 è stata ospite fissa di Big Show su Italia 1, condotto da Enrico Papi, e nel 2026 è entrata come concorrente al Grande Fratello, esperienza che l’ha esposta a un pubblico ancora più ampio. Dopo il reality ha continuato a lavorare nel mondo della moda e ha avviato un’attività come tatuatrice, creando un legame diretto con i fan anche al di fuori dei media tradizionali.

Media, fandom e controversie

La comunità di sostenitori, spesso chiamata Zeudiners, si è distinta per iniziative di supporto pratico, come raccolte fondi e regali inviate dopo la partecipazione al reality. Questo fervore ha generato tanto entusiasmo quanto polemiche sul ruolo del management e sulla natura del sostegno ricevuto. Sul piano mediatico Zeudi ha poi allargato la sua presenza: è stata convocata in programmi di approfondimento e, secondo fonti, ospite a “Belve” il 7 aprile 2026, un passaggio che conferma l’interesse per la sua vicenda personale e pubblica.

Vita privata e il confronto con l’identità

La sfera privata di Zeudi Di Palma è stata al centro dell’attenzione soprattutto dopo la sua dichiarazione pubblica di bisessualità, avvenuta durante il Grande Fratello nel dicembre 2026. Ha raccontato di averne preso consapevolezza in giovane età e di averlo condiviso con la famiglia nel 2026, un passaggio che ha influito anche su relazioni passate. Nel 2026 ha poi reso pubblica la relazione con la modella e attivista Scarlett Jade Plott, consolidando l’immagine di una figura che parla apertamente di orientamento e diritti.

Impegno e prospettive

Oggi Zeudi si posiziona come un volto ibrido: da un lato la professione di modella e tatuatrice, dall’altro un ruolo attivo nell’attivismo e nella promozione dei giovani talenti del suo quartiere. Ama il calcio, condivide spesso immagini di Scampia e del suo lavoro sui social, e mantiene un rapporto diretto con i fan attraverso incontri e sessioni nel suo studio di tatuaggi a Napoli. Che si tratti di passerelle, studi o iniziative sociali, la sua storia continua a stimolare dibattiti su identità, riscatto e rappresentanza.

Autore

Matteo Galli

Matteo Galli ha seguito la manifestazione per il lavoro in piazza Duomo documentando passaggi chiave con foto e verbali; è cronista di prima pagina e suggerisce le aperture editoriali mattutine. Cresciuto a Milano, porta in redazione note grafiche e una collezione di locandine teatrali.