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7 Luglio 2026

Canzonissima 4 aprile 2026: riepilogo delle esibizioni e pagelle

Canzonissima del 4 aprile raccontata attraverso le esibizioni che hanno segnato svolte nelle carriere, le critiche del pubblico e la scelta del vincitore

Canzonissima 4 aprile 2026: riepilogo delle esibizioni e pagelle

Sabato 4 aprile 2026 l’Auditorium Rai del Foro Italico ha ospitato la terza puntata di Canzonissima, lo show guidato da Milly Carlucci che continua a giocarsi il sabato sera con la concorrenza. Il tema scelto per la serata era la canzone simbolo – la svolta, un filo conduttore che ha trasformato ogni performance in una piccola autobiografia: non semplici cover, ma brani che hanno rappresentato un punto di svolta nella carriera o nella vita degli interpreti.

Lo spettacolo ha alternato esibizioni live, clip introspettive e momenti di racconto personale, accompagnato da un’orchestra numerosa e da coreografie studiate. La formula di voto ha coinvolto i sette giurati celebri, gli stessi artisti in gara e il pubblico attraverso i social, con il meccanismo dei cuoricini e dei likes che ha pesato sulla classifica finale.

Il concept della puntata e la scaletta

Il tema la canzone svolta ha imposto che ogni cantante portasse un brano che avesse segnato una cesura nella propria storia artistica: un modo per raccontare successi, delusioni o svolte personali. Sul palco si sono alternati Arisa con “Sincerità“, Malika Ayane con “Feeling better“, Enrico Ruggeri con “Mistero“, Fabrizio Moro con “Pensa“, Leo Gassmann con “Vai bene così“, Michele Bravi con “Il diario degli errori“, Fausto Leali con “A chi“, Elettra Lamborghini con “Musica (E il resto scompare)“, Irene Grandi con “Bum bum“, Elio e le Storie Tese con “La terra dei cachi“, Jalisse con “Gloria” e Vittorio Grigolo con “Caruso“.

Ospiti e allestimento

La serata è stata arricchita da ospiti di cinema e spettacolo: spazio a momenti con Massimiliano Gallo, interventi legati al cinema con Pif e Giusy Buscemi, e una direzione musicale affidata al maestro Luigi Saccà. Le coreografie, curate da Matteo Addino, e l’orchestra di 25 elementi hanno dato corpo a numeri pensati per enfatizzare sia il lato narrativo che quello corale delle canzoni, puntando su arrangiamenti che alternavano rispetto per il pezzo originale e reinterpretazioni personali.

Le interpretazioni che hanno fatto discutere

In diverse esibizioni il legame emotivo con il brano ha prevalso sulla perfezione tecnica: Arisa ha scelto di raccontare il periodo legato a “Sincerità“, ricordando come quella canzone l’aveva lanciata e spogliandola di qualsiasi artificio; un numero intimo che ha mescolato ricordo e consigli di vita. I Jalisse hanno sorpreso proponendo “Gloria“, spiegando che è una canzone legata al loro primo incontro professionale: una scelta che ha rivelato un punto di vista diverso rispetto alla hit che tutti associano al duo.

Eccellenze vocali e momenti riusciti

Tra i momenti più apprezzati figurano la prova degli Elio e le Storie Tese, capaci di riconfermare il loro stile unico, e l’esibizione di Fausto Leali, che ha coinvolto platea e orchestrali con la sua voce inossidabile. Anche Malika Ayane è stata segnalata come una boccata d’aria fresca, recuperando la freschezza degli esordi con una performance curata nell’interpretazione.

Critiche e passi falsi

Non sono mancate le note stonate: la performance di Vittorio Grigolo su “Caruso” è stata giudicata da alcuni eccessiva e teatrale, al punto che parte del pubblico ha percepito l’interpretazione come sopra le righe. Leo Gassmann ha commesso un lapsus parlando del peso del cognome e della pressione delle aspettative, un momento che ha distolto l’attenzione dalla canzone stessa. Infine, la proposta di Elettra Lamborghini ha ricevuto critiche per il tono e per alcune scelte di scena ritenute poco in sintonia con l’originale.

Vincitore, dinamiche di voto e considerazioni finali

Al termine della serata la vittoria della puntata è andata a Vittorio Grigolo con “Caruso“, risultato che ha combinato le preferenze dei Magnifici 7, il voto dei colleghi e il peso dei social. Per il gruppo degli artisti la canzone scelta come Canzonissima della serata è stata invece “A chi“, mentre la giuria ha premiato l’interpretazione di “Caruso“. Nelle votazioni complessive il brano di Lucio Dalla ha prevalso grazie anche ai voti del pubblico da casa.

Nella lettura finale, la puntata ha confermato la formula dello show: mettere in scena storie personali dietro canzoni simbolo. Alcune scelte hanno emozionato e convinto, altre hanno acceso dibattiti sui confini tra spettacolo, interpretazione e rispetto del materiale originale. Con la finale fissata nelle prossime settimane, resta da vedere quali saranno le nuove strategie di chi gareggia per trasformare una canzone in una vera svolta percepita dal pubblico.

Autore

Francesca Spadaro

Francesca Spadaro ha ricostruito una catena di investimenti veronese partendo dai bilanci depositati alla Camera di Commercio; è analista finanziaria che coordina dossier su PMI e mercati. Laureata in economia, collabora con camerali locali e cura newsletter economiche territoriali.