Il 48enne Lapo Elkann ha cambiato residenza: insieme alla moglie portoghese Joana Lemos ha scelto di trasferirsi nella città svizzera di Lucerna, una località che conta poco più di 83.000 abitanti. La decisione non è stata improvvisata ma nasce da una volontà di ritrovare stabilità e qualità della vita, elementi che, secondo Elkann, la Svizzera esprime con continuità grazie alla sua posizione nel cuore dell’Europa e al tradizionale ruolo di neutralità.
Il trasferimento segna un allontanamento dalla vita da jet set e dalle metropoli che hanno contraddistinto i capitoli precedenti della sua esistenza. Pur mantenendo legami e impegni professionali internazionali, Elkann ha scelto un contesto dove si possono condurre giornate più semplici e protette, senza rinunciare alle relazioni familiari e alle radici che, per lui, hanno un forte richiamo nella cultura svizzera.
Perché Lucerna: motivazioni e contesto
La scelta di vivere a Lucerna è stata motivata, nelle parole dell’interessato, dalla ricerca di un luogo che offra sicurezza e prevedibilità in un periodo che percepisce come incerto a livello globale. Elkann ha esplicitato che il trasferimento non è una mossa dettata da considerazioni fiscali: se l’obiettivo fosse stato solo il risparmio economico, secondo lui sarebbero esistite altre destinazioni più favorevoli. Al contrario, ha privilegiato un contesto che lo renda sereno e dove «tutto è più vicino, tutto è più umano».
Neutralità e qualità della vita
Per Elkann la Confederazione rappresenta un valore aggiunto: la storica neutralità svizzera è vista come un fattore di sicurezza, mentre l’offerta di servizi e infrastrutture contribuisce alla qualità della vita. Lucerna, pur non essendo un centro finanziario come Zurigo né un crocevia diplomatico come Ginevra, sintetizza un equilibrio fra vivibilità urbana e dimensione domestica, con collegamenti rapidi verso i principali hub europei.
La nuova routine: quotidianità e semplicità
Il cambiamento si legge anche nelle abitudini quotidiane. Le giornate di Elkann a Lucerna sono segnate da gesti ordinari: spesa nei supermercati locali come Coop e Migros, cura della casa e passeggiate nei dintorni del lago dei Quattro Cantoni. Questa normalità non è una rinuncia, ma una scelta consapevole di privilegiare la serenità rispetto all’esposizione mediatica e agli eccessi del passato.
Un giardino, un San Bernardo e una vita più raccolta
Nella nuova abitazione la coppia vive con Everest, il loro San Bernardo che pesa circa 85 chili e che si gode il giardino vicino alle rive del lago. La presenza del cane è simbolica: rappresenta la volontà di costruire una quotidianità stabile e familiare, lontana dalla mondanità e orientata a ritmi più regolari e rassicuranti.
Un trasferimento che parla di famiglia e passato
La Svizzera ha anche un significato affettivo per Elkann: ricordi d’infanzia trascorsi con la nonna Marella Agnelli a località come St. Moritz hanno contribuito a rafforzare il legame emotivo con il Paese. Allo stesso tempo, il cambio di residenza segna una cesura rispetto a vicende personali e giudiziarie che hanno caratterizzato gli ultimi anni in Italia. Pur vivendo lontano dalla scena pubblica italiana, Elkann mantiene relazioni familiari complesse: la contesa ereditaria e i rapporti con la madre Margherita, che risiede in Ginevra con il marito Serge de Pahlen, restano parte del quadro personale.
Nel complesso, la scelta di Lucerna è presentata come il risultato di una riflessione matura sulle priorità: tra passato da ricordare, necessità di tutela e desiderio di una vita quotidiana autentica, Elkann sembra aver optato per un equilibrio meno esposto, più domestico e vicino alle sue radici.



